Sezioni
Edizioni locali
06/07/2026 ore 17.56
Cultura

Il grande cinema italiano ai Laghi di Sibari, successo per la XXII edizione de “Le Notti dello Statere”

Il bilancio della kermesse tracciato dal direttore artistico Luca Iacobini mette in luce una crescita costante dell'appuntamento: «Chiudere la ventiduesima edizione con una così ampia partecipazione di pubblico e con ospiti di grande valore artistico è motivo di orgoglio»

di Franco Sangiovanni

La splendida cornice dei Laghi di Sibari si è trasformata ancora una volta in un salotto culturale a cielo aperto per accogliere la XXII edizione de "Le Notti dello Statere", l'attesissimo appuntamento dedicato al cinema, alla televisione e alla cultura che apre ufficialmente l'estate sibarita. Un traguardo straordinario per la storica kermesse nata dalla passione e dall'intuizione del suo fondatore, capace negli anni di unire lo spettacolo alla valorizzazione più profonda dell'identità e del territorio calabrese. A tracciare il bilancio dell'edizione appena conclusa è stato proprio il direttore artistico Luca Iacobini: «Chiudere la ventiduesima edizione con una così ampia partecipazione di pubblico e con ospiti di grande valore artistico è motivo di orgoglio. "Le Notti dello Statere" sono nate con l'obiettivo di portare il grande cinema italiano ai Laghi di Sibari e di creare un dialogo diretto tra gli artisti e il pubblico. Ogni anno assistiamo a una crescita della manifestazione, che ormai rappresenta un punto di riferimento culturale per il territorio. Questo ci spinge a guardare con entusiasmo alla ventitreesima edizione, continuando a investire sulla qualità e sulla valorizzazione della cultura come strumento di promozione del nostro territorio».

Dopo gli interventi di Luigi Guaragna, presidente de Laghi di Sibari e Gianpaolo Iacobini quale sindaco del comune di Cassano, come da consolidata tradizione, la consegna dello "Statere d'Argento" è stato il momento clou della serata. Il prestigioso riconoscimento affonda le sue radici nella storia magnogreca, ispirandosi direttamente all'antica moneta che circolava nella Sibari di un tempo, diventando oggi il simbolo di un festival che premia il talento, l'autenticità e la capacità di emozionare sullo schermo.

Il red carpet di quest'anno ha celebrato una nuova generazione di interpreti e volti molto amati del panorama audiovisivo italiano, applauditissimi dalla platea dell'area spettacoli. Tra i premiati che hanno arricchito l'albo d'oro della manifestazione spiccano Adriano Occulto, attore di grande intensità cinematografica e televisiva ; Antonella Prisco, l'attrice napoletana consacrata dal ruolo di Mariella Altieri nella popolarissima serie Rai “Un Posto al Sole”; Maddalena Stornaiuolo, poliedrica attrice (vista anche in “Mare Fuori”), regista e autrice da sempre legata a un cinema di forte impatto umano e sociale. Premio riservato anche a Chiara Mastalli professionista stimata e volto familiare per il pubblico italiano che vanta una lunga carriera costellata di successi. Ha lasciato il segno nel cult cinematografico “Notte prima degli Esami” e in storiche serie televisive campioni di ascolti come “Distretto di Polizia”, “Carabinieri” e “I Cesaroni – Il Ritorno”. Premio riservato anche a Carlotta Pinto, volto nuovo di grande impatto nella sesta serie di “Mare Fuori” nel ruolo della cantante Marika. Ad arricchire la serata, sono tornati sul palco della Sibaritide alcuni artisti il cui percorso si è già intrecciato con la storia di questo festival come Miriam Candurro, apprezzatissima interprete partenopea che da anni è nel cuore dei telespettatori per il ruolo di Serena Cirillo in “Un Posto al Sole”; Daniela Ioia, attrice dalla recitazione magnetica e genuina brava a dividersi con successo tra i set della fiction evento “La Preside” e la storica serie “Un Posto al Sole”. Torna a Sibari anche l’attore Antimo Casertano, oltre a essere autore e regista teatrale di profondo spessore.

Dietro la perfetta riuscita di una macchina organizzativa così complessa c'è un lavoro corale. Il direttore artistico ha infatti voluto rivolgere un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al successo della manifestazione: «Un grazie speciale va ai nostri presentatori, Bruno Gaipa e Cristina Montalto, che con professionalità e sensibilità hanno accompagnato ogni momento della serata», ha sottolineato Iacobini. «Un ringraziamento altrettanto sincero ai preziosi collaboratori Battista Falbo e Mario Barletta, il cui lavoro, spesso silenzioso ma fondamentale, ha contribuito al successo dell'evento, così come agli artisti che hanno accolto il nostro invito e, soprattutto, al pubblico che continua a seguirci con affetto». Oltre i riflettori e i flash dei fotografi, "Le Notti dello Statere" si conferma un'eccellente operazione di marketing territoriale. Gli artisti ospiti non vivono l'evento come una semplice apparizione, ma come un soggiorno immersivo alla scoperta del patrimonio storico, paesaggistico ed enogastronomico della Sibaritide, trasformandosi in veri e proprio ambasciatori della cultura calabrese. Un valore, questo del legame profondo con le proprie radici, che rappresenta la vera benzina verde del festival. «Il nostro grazie – ha concluso Iacobini – è rivolto a tutte le persone che credono in questo progetto e continuano a sostenerlo. È grazie alla loro fiducia che "Le Notti dello Statere" continua a crescere, confermandosi non solo come una rassegna cinematografica, ma come un appuntamento che valorizza i Laghi di Sibari, il territorio e la cultura calabrese».