Il Premio Caccuri entra nel vivo con il film Il Nibbio di Alessandro Tonda, dedicato alla morte di Nicola Calipari
A confrontarsi sulla pellicola e sul significato della vicenda saranno Gabriele Polo, già direttore de Il Manifesto, e il regista Mimmo Calopresti, intervistati dal direttore di LaC News24 Franco Laratta
Entra nel vivo la 15ª edizione del Premio Letterario Caccuri, che quest’anno si presenta con un programma di particolare valore culturale e con una serie di appuntamenti capaci di intrecciare letteratura, storia, cinema e impegno civile.
Tra gli incontri più attesi di questa sera alle 21 quello dedicato a “Il Nibbio”, il film di Alessandro Tonda uscito nel 2025, che racconta una delle vicende più drammatiche e significative della storia italiana recente: la morte di Nicola Calipari, il dirigente del SISMI ucciso il 4 marzo 2005 a Baghdad mentre riportava in salvo la giornalista Giuliana Sgrena, rapita in Iraq.
A confrontarsi sul film e sul significato della vicenda saranno Gabriele Polo, già direttore de Il Manifesto, e Mimmo Calopresti, regista, intervistati dal direttore di LaC News24 Franco Laratta.
Un incontro che va oltre la dimensione cinematografica per affrontare temi profondi e ancora attuali: il valore della memoria, il rapporto tra informazione e potere, il ruolo del giornalismo nei territori di guerra, il senso del dovere e il sacrificio di chi opera lontano dai riflettori per proteggere vite umane.
Il Nibbio è un film che sceglie la strada del racconto umano prima ancora che quella dello spy-thriller. Attraverso la figura di Nicola Calipari emerge il ritratto di un uomo delle istituzioni capace di unire professionalità, coraggio e straordinaria sensibilità. Un servitore dello Stato che ha messo la vita degli altri davanti alla propria, diventando simbolo di responsabilità e dedizione.
La presenza di Gabriele Polo aggiunge al confronto una prospettiva legata al mondo dell’informazione e alla necessità di custodire la verità dei fatti, mentre Mimmo Calopresti offrirà lo sguardo del regista sul valore del cinema come strumento di conoscenza e di memoria collettiva.
Il Premio Letterario Caccuri conferma così la sua vocazione: non essere soltanto una competizione letteraria, ma un luogo di incontro e di riflessione sui grandi temi del nostro tempo. Un appuntamento che, anno dopo anno, è riuscito a conquistare un ruolo sempre più importante nel panorama culturale nazionale.
Con l’incontro dedicato a Il Nibbio prende dunque slancio la quindicesima edizione del Premio, che si annuncia ricca di ospiti, contenuti e momenti di confronto capaci di unire il valore dei libri alla forza delle storie che meritano di essere raccontate.