La Calabria celebra Luigi Lilio: evento solenne alla Cittadella per i 450 anni dalla morte del padre del calendario moderno
Un programma ricco tra cultura, identità e tradizione per valorizzare un calabrese di Cirò divenuto figura universale grazie al calendario gregoriano
«Abbiamo l’ambizione di recuperare un gap ed un ritardo di memoria regionale e nazionale su un nostro straordinario conterraneo, la cui figura ed opera hanno un indiscusso valore storico e simbolico universale ed internazionale, un peso che dobbiamo rivendicare senza se e senza ma». Così Gianluca Gallo, assessore regionale all’Agricoltura, annuncia l’evento promosso nell’ambito delle celebrazioni per i 450 anni dalla morte di Luigi Lilio.
«Luigi Lilio è l’Italiano di Cirò che nel XVI secolo ha donato alla storia il Calendario del mondo – ha aggiunto Gallo – ed è per queste ragioni che, come abbiamo fatto in occasione dell’ultimo Merano Wine Festival a Cirò e come faremo per la prossima edizione di giugno, ho subito sostenuto la sensibilità e la volontà del Comune di Cirò per la Giornata regionale del Calendario, istituita anni fa dal Consiglio regionale, e mi sono adoperato perché la stessa assurgesse finalmente ad evento regionale, ospitandone per la prima volta la celebrazione in modo ufficiale e solenne nella Casa di tutti i Calabresi: la Cittadella Regionale».
L’iniziativa si terrà domani, giovedì 19 marzo, alle ore 10.30, nella sala verde della Cittadella regionale di Catanzaro e sarà anticipata da una sfilata in abiti d’epoca degli studenti del Liceo Adorisio di Cirò. Seguirà la cerimonia di scopertura, all’ingresso interno della Cittadella, del basso rilievo raffigurante Luigi Lilio, realizzato dal maestro orafo Michele Affidato.
Interverranno, coordinati da Lenin Montesanto, ideatore del programma regionale Marcatori identitari distintivi (Mid) per Calabria straordinaria, l’assessore regionale all’Istruzione Eulalia Micheli; i sindaci di Cirò, Mario Sculco, e di Monte Porzio Catone, Massimo Pulcini; Michele Affidato; Francesco Vizza, ricercatore emerito del Cnr ed ex direttore di Iccom-Cnr di Firenze; il dirigente scolastico dell’Istituto Omnicomprensivo Luigi Lilio di Cirò, Giuseppe Peduto; il dirigente scolastico dell’IIS Majorana di Corigliano – Rossano, Saverio Madera; il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, Giuseppe Emanuele Cangemi; e il consigliere regionale Sergio Ferrari.
Il programma prevede anche la lettura della Bolla papale «Inter Gravissimas» di Papa Gregorio XIII, interpretata dall’artista Domenico Madera e accompagnata alle percussioni da Massimo Ierimonti. Spazio anche alla presentazione del primo album per l’infanzia da colorare dedicato a Lilio e ad altri undici Mid della Calabria straordinaria.
A chiudere, la presentazione e degustazione del panino identitario “LILIO, E TU CUNTU!”, a cura dell’Istituto Alberghiero dell’IIS Majorana di Corigliano–Rossano, in un percorso che unisce memoria, cultura e valorizzazione delle eccellenze territoriali.