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16/04/2026 ore 16.12
Cultura

La Calabria ha la sua Cabina delle Visioni culturali: ecco gli 11 nomi scelti dalla Regione

Ufficializzati i componenti dell’organismo che avrà il compito di supportare la governance della Cittadella nella pianificazione delle politiche culturali. Incarichi a titolo gratuito, presidenza affidata al governatore o dall’assessore alla Cultura

di Redazione

La Regione Calabria ha ufficializzato la nomina dei componenti della “Cabina delle Visioni Culturali”, l’organismo strategico istituito con la deliberazione della Giunta regionale n. 518 del 6 novembre 2025 e destinato a rafforzare il coordinamento e la pianificazione delle politiche culturali sul territorio.

Il provvedimento, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria, dà attuazione a quanto previsto dalla Giunta regionale, che ha individuato nella cultura un asset centrale per lo sviluppo economico e sociale della Calabria, nonché uno strumento di attrattività e rigenerazione delle comunità locali.

Un organismo per la programmazione strategica della cultura

La Cabina delle Visioni Culturali nasce come struttura di supporto specialistico e multidisciplinare alla governance regionale, con il compito di contribuire all’analisi dei bisogni culturali del territorio e all’individuazione delle principali direttrici di valorizzazione dei diversi ambiti culturali.

Secondo quanto stabilito dall’atto istitutivo, l’organismo è presieduto dal presidente della Giunta regionale della Calabria, o dall’assessore con delega alla Cultura, e sarà composto da esperti con comprovata competenza ed esperienza nei settori di riferimento.

La partecipazione è prevista a titolo gratuito, mentre eventuali rimborsi spese saranno disciplinati dall’Unità organizzativa competente del Dipartimento regionale “Turismo, Cultura e Identità territoriale”.

I componenti nominati

Con il decreto regionale vengono individuati tra attori, artisti e persone impegnate da anni nel mondo della cultura i seguenti componenti della Cabina:

L’incarico rientra nel quadro delle politiche regionali di rafforzamento della programmazione culturale e di supporto tecnico alle scelte strategiche in materia di promozione del patrimonio culturale calabrese.