Le forme del sogno: l’arte tra visioni, simboli e rivelazioni nel nuovo libro di Raffaella Buccieri
Sabato 3 ottobre, a Cosenza, nella Chiesa di Santa Teresa del Bambin Gesù, la presentazione del volume edito da Ilfilorosso
Cosa accade quando il sogno incontra l’arte? Quali immagini assumono i desideri, le paure, le rivelazioni e gli incubi che abitano la dimensione più misteriosa dell’essere umano?
A questi interrogativi risponde Raffaella Buccieri nel suo nuovo saggio, Le forme del sogno. Visioni oniriche nell’arte tra sacro e profano, pubblicato da ilfilorosso editore. Il volume sarà presentato sabato 3 ottobre 2026, alle ore 18.30, nel Salone Romano della Chiesa di Santa Teresa del Bambin Gesù a Cosenza.
Dopo i saluti di don Dario De Paola, parroco della Chiesa di Santa Teresa del Bambin Gesù, introdurrà l’incontro Gina Guarasci, direttore de ilfilorosso. A dialogare con l’autrice sarà il giornalista Gaspare Stumpo.
Attraverso 19 artisti e 22 dipinti, Raffaella Buccieri accompagna il lettore in un affascinante viaggio dal Medioevo alla contemporaneità, esplorando le molteplici forme assunte dal sogno nella storia dell’arte: profezia e rivelazione divina, simbolo, desiderio, memoria, evasione dalla realtà, visione amorosa e, infine, incubo.
Dalle atmosfere sospese di Vittorio Matteo Corcos alle inquietudini di Edvard Munch, dalle immagini poetiche di Marc Chagall agli universi enigmatici di René Magritte e Salvador Dalí, le opere diventano porte aperte su una dimensione nella quale il confine tra reale e immaginario si fa sottile. Il percorso attraversa il sacro e il profano, il mito e la psicoanalisi, la letteratura e la spiritualità, restituendo tutta la ricchezza di un tema che, da sempre, affascina l’umanità.
Storica e critica d’arte, Raffaella Buccieri vive e lavora a Cosenza. Da diversi anni è docente di Arte e Iconografia cristiana presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose San Francesco di Sales a Rende (Cs) dove attualmente insegna anche Arte e Liturgia. Ha collaborato con diverse istituzioni museali calabresi, sia pubbliche che private e curato mostre di arte contemporanea. Numerose e pregevoli le sue pubblicazioni su riviste di settore, accademiche, online, volumi, cataloghi di mostre, così come la partecipazione da relatrice a conferenze e altri eventi pubblici. Nel 2017, a Roma, è stata vincitrice del “Premio Internazionale Ranieri Filo della Torre”, per la sezione divulgativo-scientifica, con il saggio breve dal titolo “L’ulivo nell’arte cristiana: presenza e interpretazione iconografica nelle immagini della vita di Gesù e Maria”.
Il libro, con prefazione di Cesare De Rosis, unisce il rigore della ricerca a una scrittura accessibile e coinvolgente. Ogni opera è accompagnata da approfondimenti dedicati all’artista e al contesto culturale in cui è nata, offrendo strumenti preziosi tanto agli studiosi quanto ai neofiti e agli appassionati.
Particolarmente significativa è la scelta di far dialogare il libro con le nuove tecnologie: attraverso appositi QR code, il lettore può osservare le opere analizzate e ampliare l’esperienza della lettura. Una soluzione dinamica e interattiva, pensata anche per avvicinare le nuove generazioni alla storia dell’arte e adottata nel rispetto di una maggiore sostenibilità ambientale.
Le forme del sogno è dunque molto più di un saggio: è un invito a oltrepassare la superficie delle immagini, a lasciarsi interrogare dalla bellezza e a entrare in quel “mondo altro” al quale il sogno, da secoli, continua a dare accesso.
La serata offrirà al pubblico l’occasione di incontrare Raffaella Buccieri e di scoprire un’opera capace di intrecciare ricerca, divulgazione e meraviglia, ricordandoci che l’arte, proprio come il sogno, può rivelare ciò che durante la veglia rimane nascosto.