Unical, intelligenza artificiale e Big Tech: due giorni tra innovazione e dilemmi etici
Conclusa la visita del manager internazionale Giovanni Severini nell’ambito del Master MEEC. Candidature aperte fino al 15 novembre per la nuova edizione
Conclusa all’Università della Calabria la due giorni con il manager internazionale, tra Software Product Management, Intelligenza Artificiale e dilemmi etici delle Big Tech. Il percorso rientra nelle attività del Master di II livello in Mobilità Elettrica ed Economia Circolare. Per la nuova edizione candidature aperte fino al 15 novembre e 12 borse di studio fino a 8.000 euro.
Due giornate per mettere insieme alta formazione, esperienza internazionale e confronto sui cambiamenti che l’Intelligenza Artificiale sta producendo nelle imprese e nella società. Si è conclusa ieri all’Università della Calabria la visita di Giovanni Severini, manager con oltre trent’anni di esperienza nel settore tecnologico, maturata in dieci Paesi e in realtà internazionali come Accenture, Ericsson e Microsoft.
L’iniziativa, organizzata nell’ambito del Master universitario di II livello MEEC – Mobilità Elettrica ed Economia Circolare, ha preso il via con l’Executive Course “Software Product Management – From Technology to Business”, dodici ore di formazione intensiva dedicate al Product Management, rivolte agli studenti del Master e a professionisti provenienti dal mondo delle imprese.
I partecipanti hanno lavorato sul passaggio dalla gestione di una commessa alla costruzione e gestione di un prodotto, sul ruolo e sul mindset del Product Manager e sull’utilizzo concreto dell’Intelligenza Artificiale nei processi di Software Product Management.
La due giorni si è conclusa con il seminario pubblico “Le Big Tech e i dilemmi etici”, aperto dai saluti del Rettore dell’Università della Calabria Gianluigi Greco e coordinato dal direttore del Master MEEC Gregorio Cappuccino.
Al centro dell’incontro il rapporto tra tecnologia, concentrazione del capitale, sostenibilità, sovranità digitale e responsabilità nelle decisioni. Un confronto che ha spostato l’attenzione dalle sole capacità dell’Intelligenza Artificiale alle conseguenze economiche e sociali della sua diffusione e alla concentrazione delle infrastrutture e degli investimenti necessari per governarla.
«L’Intelligenza Artificiale guarda al passato – ha spiegato Severini – perché è stata addestrata sui dati che l’umanità ha prodotto. Può fare confronti e combinazioni potentissime sui dati esistenti, ma non può indicarci il futuro. Il futuro può essere fatto soltanto dalla nostra fantasia e dalla nostra creatività».
Tra i temi affrontati anche la concentrazione del potere tecnologico e la sovranità digitale. «Pochi attori a livello mondiale possono permettersi di governare queste tecnologie e, quando qualcosa è governato da pochi attori, esiste un rischio democratico molto forte. C’è poi il tema dei dati: dove vanno a finire quelli che affidiamo ai sistemi di Intelligenza Artificiale, chi potrà utilizzarli, chi li vede?», ha sottolineato Severini.
«L’Intelligenza Artificiale significa potere, grandi investimenti, grande utilizzo di energia, ma anche responsabilità nelle decisioni. Non è più quindi soltanto una questione di tecnologia», ha spiegato Cappuccino. «È proprio questo il motivo per cui abbiamo voluto portare Giovanni Severini qui: offrire ai nostri studenti, ai professionisti e al territorio un contributo che nasce da oltre trent’anni di esperienza vissuta dall’interno dell’industria tecnologica internazionale».
MEEC: candidature aperte fino al 15 novembre
L’Executive Course e il seminario rappresentano il modello formativo che il Master MEEC intende consolidare nella sua nuova edizione: formazione specialistica, confronto diretto con professionisti e imprese, contaminazione tra discipline e attenzione alle competenze richieste dalla transizione energetica e digitale.
Le candidature alla nuova edizione del Master MEEC sono aperte fino al 15 novembre 2026. Sono disponibili 12 borse di studio fino a 8.000 euro.
Il Master universitario di II livello dell’Università della Calabria è rivolto a laureati interessati a sviluppare competenze sui temi della mobilità elettrica, dei sistemi di ricarica, delle batterie, dell’economia circolare e, più in generale, delle tecnologie e dei nuovi modelli di business legati alla transizione energetica.