“Voglio solo sentirmi meglio”, il libro di Giovanni Occhiuto al centro di un dibattito sulla salute mentale
A Castrovillari la presentazione del volume, organizzata dal Lions Club Castello Aragonese Pollino. Tra le autorità presenti il presidente della Regione e suo fratello Mario. I fondi raccolti sosterranno un progetto con l'Unical per le fragilità
Grande partecipazione e forte coinvolgimento alla presentazione del libro “Voglio solo sentirmi meglio” di Giovanni Occhiuto organizzata dal Lions Club Castello Aragonese Pollino Sibaritide Valle dell’Esaro nella sala consiliare del Palazzo di Città di Castrovillari.
L’incontro ha registrato una presenza numerosa e attenta, confermando quanto il tema delle fragilità mentali sia oggi centrale nel dibattito pubblico. Il volume ha offerto lo spunto per una riflessione ampia e partecipata, che ha coinvolto non solo i relatori ma anche il pubblico, intervenuto con interesse e sensibilità. Dall’iniziativa è emerso anche un importante risvolto concreto: grazie ai fondi raccolti attraverso il libro, la Fondazione “Le idee di Chicco” avvierà un progetto in collaborazione con l’Unical con l’obiettivo di sostenere e assistere le persone colpite da disturbi legati alla salute mentale.
Il presidente del Club, Paolo Baratta, ha ringraziato le numerose autorità presenti, a partire dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto e dal senatore Mario Occhiuto. Un riconoscimento è stato rivolto anche al senatore Francesco Silvestro, al sindaco di Castrovillari Domenico Lo Polito, al direttore generale Asp De Salazar, alla dottoressa D’Elia e a Francesco Pappaterra. Tra gli interventi più significativi, quello del rettore dell’Unical Greco. Ha coordinato il giornalista Giovanni Pastore, mentre il dialogo con l’autore è stato curato dall’avvocato Francesca Straticò.
Un ringraziamento particolare è stato infine rivolto agli studenti del Polo liceale “Galileo Galilei” di Trebisacce, la cui presenza ha rappresentato un segnale importante di attenzione delle nuove generazioni verso temi complessi e attuali, e a tutti i cittadini che hanno preso parte all’iniziativa.
Un evento che ha saputo unire cultura, impegno sociale e partecipazione civile, nel segno dello spirito lionistico: “Insieme possiamo, insieme serviamo”.