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02/10/2026 ore 19.46
Economia e lavoro

Academy Olivo, la Calabria punta sui mercati esteri: qualità, Igp e nuovi bandi alla Cittadella

La seconda giornata dell’iniziativa mette al centro internazionalizzazione, certificazioni di qualità e strumenti finanziari per sostenere gli investimenti e rafforzare la competitività delle imprese olivicole calabresi

di Simona Palaia

Dopo il debutto di ieri tra i filari dell'Azienda Agricola Statti a Lamezia Terme, incentrato sulle soluzioni pratiche e sulla transizione tecnologica, la prima edizione regionale di “Academy Olivo in Campo – Calabria” ha vissuto oggi, venerdì 2 ottobre, la sua seconda e conclusiva giornata all'interno della Cittadella Regionale "Jole Santelli" di Catanzaro.

Con il trasferimento nella sede istituzionale della Regione, i lavori hanno cambiato scenario per assumere un taglio prettamente programmatico ed economico, finalizzato a tradurre l'innovazione vista sul campo in una strategia di sviluppo a lungo termine per l’intero comparto olivicolo calabrese.

Olivicoltura, innovazione e tecnologia: a Lamezia la prima edizione di “Academy Olivo in Campo – Calabria”

Al centro del dibattito odierno si sono insediati i tavoli tecnici e politici dedicati all'internazionalizzazione e alle strategie per favorire il posizionamento del prodotto sui mercati esteri. Un focus cruciale ha riguardato la valorizzazione delle certificazioni di qualità, con particolare riferimento alle produzioni Biologiche e al marchio IGP, pilastri fondamentali per elevare lo standard commerciale delle produzioni locali.

Sul tema della valorizzazione e della tutela del prodotto è intervenuto direttamente Massimino Magliocchi, presidente del Consorzio di Tutela e Valorizzazione Olio di Calabria IGP. Nel corso dei lavori della mattinata alla Cittadella, Magliocchi ha fatto il punto sulle strategie del comparto, ponendo l'accento sul valore della certificazione come strumento cardine per garantire l'origine, la qualità e la competitività dell'olio calabrese sui mercati nazionali ed esteri.

La sessione istituzionale è servita inoltre a illustrare le linee programmatiche del nuovo piano di rilancio del comparto e i pacchetti di bandi attivi messi in campo dal Dipartimento Agricoltura. Come emerso già nella giornata di ieri attraverso il vertice del dipartimento, queste misure finanziarie nascono per dare ossigeno e spingere le imprese a investire, fornendo risposte concrete a una classe di imprenditori che si trova a navigare in una fase storica complessa, segnata dall'aumento dei costi dei carburanti, dalle forti tensioni sui prezzi all'ingrosso condizionati dal mercato spagnolo, dai mutamenti climatici e dalle emergenze fitosanitarie.

In questo contesto si è inserito il contributo di Francesco Chiellino, dirigente del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria. Intervenendo nel panel dedicato alla programmazione, Chiellino ha evidenziato come la Regione stia scommettendo con forza sul traino del marchio IGP Olio di Calabria per l'affermazione del comparto sui mercati globali. Il dirigente ha poi valutato l'Academy come un'importante occasione di scambio bidirezionale: un momento utile ai produttori per pianificare lo sviluppo aziendale e, al contempo, strategico per la stessa amministrazione pubblica, che può così calibrare i futuri bandi e gli interventi dello sviluppo rurale sulle reali necessità espresse dalla base della filiera.

A suggellare i lavori della due giorni è stato, nel tardo pomeriggio, l'intervento conclusivo del Ministro della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, che ha inviato un messaggio formale all'iniziativa per delineare le strategie governative a tutela del comparto. Nel suo intervento, il Ministro ha confermato la massima attenzione del Governo verso la filiera, annunciando di aver chiesto formalmente all'Unione Europea l'attivazione del fondo d'emergenza per sostenere gli investimenti, proteggere il valore del prodotto e difendere la redditività delle imprese agricole in questa delicata congiuntura economica.

La due giorni calabrese dell'Academy, nata dalla stretta sinergia tra la Regione Calabria, l'ARSAC e le Edizioni L'Informatore Agrario, si congeda così da Catanzaro, lasciando sul tavolo degli operatori una precisa roadmap strategica capace di coniugare la modernizzazione colturale con la stabilità reddituale delle imprese olivicole del territorio.