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09/10/2026 ore 10.01
Economia e lavoro

Autotrasporto, confermato il fermo dal 16 al 20 ottobre: «La Calabria scenda in piazza con noi»

Costi in aumento, tariffe insufficienti e liquidità ormai esaurita: Fedralog conferma la mobilitazione regionale dopo il confronto con le imprese. L’appello a cittadini, lavoratori e mondo produttivo: «Non lasciateci soli»

di Redazione Economia

Confermato il fermo regionale degli autotrasportatori calabresi. La decisione di Fedralog Calabria, Federazione autotrasporti logistica Calabria, arriva al termine della riunione tenutasi con le imprese e i rappresentanti del comparto. La mobilitazione è prevista dal 16 al 20 ottobre 2026.

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Costi sempre più alti e imprese in difficoltà

Al centro della mobilitazione c'è una situazione economica che, secondo Fedralog Calabria, è diventata sempre più difficile da sostenere. Le aziende di autotrasporto devono fare i conti con il continuo peso delle spese per carburante, personale, assicurazioni, manutenzione, rate dei mezzi e gestione aziendale.

A rendere ancora più complicato il quadro è la pressione sulle tariffe di trasporto.

Una combinazione di fattori che, denuncia la Federazione, ha portato numerose aziende a esaurire le proprie risorse finanziarie, compromettendo la capacità di sostenere le spese correnti e garantire la continuità dell'attività.

«Il fermo non nasce da una scelta presa a tavolino, ma da una condizione di necessità», è il messaggio che accompagna la conferma della protesta.

L'appello agli autotrasportatori: «Adesione compatta»

La Federazione rivolge quindi un appello a tutti gli autotrasportatori calabresi, senza esclusioni, invitandoli ad aderire al fermo che prenderà il via venerdì 16 ottobre.

Alle imprese viene chiesto di partecipare alla manifestazione mettendo a disposizione il maggior numero possibile di veicoli, secondo le modalità organizzative e le indicazioni che saranno comunicate nei prossimi giorni.

L'obiettivo dichiarato è quello di dare un segnale forte e unitario: «Salvo i servizi essenziali e le situazioni previste dalla normativa, l’obiettivo è che i mezzi pesanti e i mezzi di lavoro delle imprese aderenti al fermo non circolino sulle strade».

La Federazione sottolinea, allo stesso tempo, la necessità che la mobilitazione si svolga in maniera compatta, pacifica e ordinata, nel pieno rispetto delle disposizioni delle autorità competenti e della sicurezza di tutti.

«Non è una battaglia soltanto degli autotrasportatori»

Il messaggio della Federazione va oltre i confini della categoria. Fedralog Calabria chiama in causa cittadini, famiglie, lavoratori, imprenditori, commercianti, artigiani e l'intero sistema produttivo regionale, chiedendo sostegno e partecipazione alla mobilitazione.

«Questa non è più una questione che riguarda soltanto gli autotrasportatori. Questa è una mobilitazione che riguarda tutta la Calabria», è l'appello lanciato dall'organizzazione.

Secondo la Federazione, le difficoltà dell'autotrasporto rischiano di ripercuotersi sull'intera economia regionale. Il trasporto delle merci rappresenta infatti un anello fondamentale per il funzionamento delle attività commerciali, delle aziende e dei servizi, oltre che per l'approvvigionamento quotidiano di prodotti e beni essenziali.

Per questo Fedralog Calabria invita i cittadini a non restare spettatori e a far sentire la propria presenza nelle iniziative che saranno organizzate a partire dal 16 ottobre: «Chiediamo alla Calabria di non restare a guardare. Questa non è più una questione che riguarda soltanto gli autotrasportatori. Questa è una mobilitazione che riguarda tutta la Calabria».

Fedralog Calabria lancia quindi un appello: «Da giorno 16 ottobre scendete in piazza insieme a noi. Fate sentire la vostra presenza. Non lasciate soli gli autotrasportatori. Quando si ferma l'autotrasporto, non si ferma soltanto un camion. Si mette in difficoltà un'intera catena economica fatta di imprese, negozi, aziende, famiglie e territori. Autotrasportatori, cittadini, lavoratori e imprese: tutti insieme, in piazza».