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03/07/2026 ore 06.30
Economia e lavoro

Bandiere blu, tradizioni antiche e democrazia ritrovata: quattro sindaci raccontano la Calabria che non si arrende

Francesco Stella, Giuseppe Perri, Irma Bucarelli e Maria Teresa Fragomeni protagonisti di una puntata speciale di «Buongiorno in Calabria»: storie diverse, stessa determinazione nel trasformare le fragilità in forza

di Adelia Iacino
I sindaci Bucarelli, Perri, Stella e Fragomeni

Quattro sindaci invece dei consueti tre: nell’ultimo appuntamento di «Buongiorno in Calabria», format di LaC Tv in onda ogni sabato alle 8.30, si sono alternati ai microfoni Francesco Stella, Giuseppe Perri, Irma Bucarelli e Maria Teresa Fragomeni, rispettivamente primi cittadini di Falerna, Pedivigliano, Mendicino e Siderno. Storie e territori diversi, stessa determinazione nel trasformare le fragilità in punti di forza, ogni sfida in un’opportunità: testimonianza autentica di una Calabria che non può e non vuole arrendersi.

Falerna, una Bandiera Blu storica

Francesco Stella è avvocato e sindaco di Falerna al primo mandato, dal 2021. Il risultato di cui va più orgoglioso è recentissimo: il 14 maggio Falerna ha ricevuto la sua prima Bandiera Blu, un riconoscimento storico per il comune del catanzarese. Un risultato che «non si ottiene per raccomandazioni», ribadisce Stella, ed è giunto dopo due anni e mezzo di lavoro su parametri che vanno ben oltre la qualità del mare: educazione ambientale, una raccolta differenziata che ha superato il 70% - rispetto al 60% di partenza -, nuovi servizi sulla spiaggia.

Falerna ha una caratteristica che pochi comuni possiedono: si passa dal mare alla montagna in pochi chilometri. Una posizione strategica, rafforzata dalla vicinanza all'aeroporto di Lamezia, alla stazione ferroviaria e all'autostrada. L'amministrazione punta ora a valorizzare anche i borghi dell'entroterra, Castiglione e Falerna Superiore, attraverso l'adesione ad Aicotur e un turismo esperienziale che guarda anche al turismo delle radici, compreso quello dei falernesi emigrati in Pennsylvania. Tra le iniziative recenti, lo spettacolo di “Pyrodrones”: il primo realizzato in Calabria, tra i primi in Italia.

Pedivigliano, il piccolo borgo delle magare

Giuseppe Perri è sindaco di Pedivigliano, comune cosentino di circa 800 abitanti che il sindaco stesso descrive come «un'oasi di tranquillità, di gastronomia, di bontà». Il paese, nato nel Cinquecento, è composto da tre borgate: Borboruso, Villanova e Pittarella. Quest’ultima è custode di una leggenda storica affascinante: quella delle "magare", donne con presunti poteri curativi capaci di preparare intrugli medicali e togliere il malocchio. Un tempo Pittarella era rinomata in tutta Italia per questa tradizione, che si intreccia con un'altra figura folkloristica locale, ovvero quelle dei cosiddetti "tumburinari", suonatori di tamburi.

Perri si dichiara apertamente favorevole a una politica di accorpamento dei piccoli comuni limitrofi - Scigliano, Bianchi, Colosimi - sul modello di Casali del Manco: «Penso che i piccoli centri ne avrebbero dei benefici», afferma. Sul turismo di ritorno, Perri segnala il legame forte con la comunità di pediviglianesi emigrati in Canada, anche grazie al console onorario di origini locali. Un legame che si rinnova ogni anno durante la festa di San Pietro, primo appuntamento del calendario estivo del paese. Tuttavia «il vero problema dei nostri piccoli centri non è tanto la voglia di voler ritornare - sottolinea il sindaco -, il vero problema è il lavoro».

Mendicino, una tradizione serica centenaria

Irma Bucarelli, ingegnere, è sindaca di Mendicino, comune alle porte di Cosenza, da due anni. Il paese vanta una tradizione serica secolare, iniziata intorno all’anno 1000 e rimasta per otto secoli motore economico del territorio: tra fine Ottocento e inizio Novecento, Mendicino contava 111 telai attivi. Oggi quella tradizione vive in un museo che ospita scolaresche e visitatori da tutto il mondo, e in un progetto di rilancio eco-esperienziale, “Dal baco alla seta”, che punta a far ripartire piccole filiere produttive artigianali, anche attraverso il coinvolgimento di imprenditori tessili esterni. Il territorio di Mendicino custodisce anche il Monte Cocuzzo, la vetta più alta della Catena costiera, condivisa con i comuni di Lago, Longobardi e Fiumefreddo. Una montagna che - pur non essendo citata direttamente - domina lo scenario costiero di Temesa, leggendaria città della Magna Grecia situata sulla costa tirrenica, tra le pochissime località calabresi - e la più celebre - a essere espressamente citata nei poemi omerici; secondo importanti ipotesi storiche, inoltre, il comune di Mendicino potrebbe coincidere con l'antica Pandosia.

In politica, Bucarelli ammette le difficoltà di un mandato complicato dall'ente in dissesto finanziario e da una dotazione organica esigua: «Una guerra da affrontare giorno per giorno». Tra gli appuntamenti dell'estate, il Festival Metamorfosi - Festa della Seta, dal 2 al 4 luglio, con spettacoli teatrali, concerti sotto le stelle e ospiti come Emanuela Aureli e gli Arteteca.

Siderno, la democrazia ritrovata e il record del riciclo

Maria Teresa Fragomeni, commercialista con oltre vent'anni di esperienza nel settore e un passato come assessora regionale, è sindaca di Siderno. La sua elezione ha chiuso un lungo periodo segnato da più scioglimenti del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose. «La stragrande maggioranza dei cittadini sidernesi è fatta di persone perbene, laboriose, che ci tengono alla città», sottolinea Fragomeni. Di recente, la sindaca è stata scelta dalla Direzione Investigativa Antimafia per il calendario 2026: un importante riconoscimento dedicato alle donne che hanno scelto di rompere il legame con la cultura mafiosa.

Siderno ottiene quest'anno per il settimo anno consecutivo la Bandiera Blu, sostenuta da un sistema di depurazione riconosciuto a livello internazionale e da una raccolta differenziata salita quasi all'84% rispetto al 42% di partenza - risultato che ha portato il comune tra i candidati al titolo di Comune Riciclone, con presentazione a Roma il prossimo 2 luglio. Il litorale sidernese dispone anche di Seatrac, l'unico sistema automatizzato di accesso al mare per persone con disabilità in Calabria, che permette di raggiungere l'acqua direttamente in carrozzina. Dopo i danni provocati dal violento ciclone Harry il 21 gennaio, l'amministrazione ha reso nuovamente fruibile il lungomare in appena tre mesi.

Una sfida aperta resta la valorizzazione di Siderno Superiore, il borgo storico della città, che non essendo formalmente riconosciuto come tale fatica ad accedere a determinati finanziamenti dedicati ai borghi: un nodo su cui l'amministrazione, con il sostegno dell'Associazione Paesi Mediterranei Vogliono Bene, continua a lavorare attraverso iniziative culturali come il Festival del Cinema e il Festival del Libro e del Fumetto. Tra gli appuntamenti estivi, la quinta edizione di "Immersi nel Blu" a fine luglio e, a inizio settembre, la festa di Porto Salvo con Noemi in concerto.