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19/08/2026 ore 06.45
Economia e lavoro

Bando palestre scolastiche, in Calabria 11 progetti ammessi per oltre 8 milioni di euro: la graduatoria del ministero

Sono 275 le candidature complessivamente inserite nell’elenco regionale. Vibo e Catanzaro contano tre progetti ciascuna nella prima fascia, mentre la richiesta più consistente è quella di Mammola con 1,53 milioni. Possibili ulteriori scorrimenti in caso di nuove risorse

di E.D.G.

Sono undici le candidature calabresi contrassegnate come ammesse nella graduatoria del bando del Ministero dell’Istruzione e del Merito per la riqualificazione e la messa in sicurezza delle palestre scolastiche. Complessivamente gli interventi raccolgono richieste per 8.165.993,57 euro, distribuite tra le province di Vibo Valentia, Catanzaro, Reggio Calabria, Cosenza e Crotone.

Ad aprire l’intera graduatoria regionale è Rombiolo, nel Vibonese, con una richiesta da 732.298,42 euro. Seguono Cutro con 1,05 milioni, Sant’Eufemia d’Aspromonte con 287.078,15 euro e Taverna con 980mila euro. Al quinto posto c’è Mileto con 900mila euro, quindi Martirano Lombardo con 367.500 euro, Aieta con 626mila, Albi con 303.117 euro e Mammola con 1,53 milioni, la richiesta economicamente più consistente tra quelle ammesse. Chiudono la prima fascia la Provincia di Vibo Valentia, con 940mila euro, e Grimaldi, con 450mila.

Un bando per mettere in sicurezza gli impianti scolastici

L’avviso, pubblicato il 30 maggio 2025 nell’ambito del Programma nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027 e finanziato con risorse Fesr, disponeva a livello complessivo 76,53 milioni di euro destinati alle regioni considerate “meno sviluppate”, tra cui la Calabria.

Le risorse possono essere utilizzate per la riqualificazione e la messa in sicurezza delle palestre esistenti, l’adeguamento strutturale e impiantistico, la riconversione di spazi inutilizzati e la sistemazione di aree sportive all’aperto. Sono ammessi anche interventi su spogliatoi, servizi igienici, barriere architettoniche e impianti, mentre sono escluse nuove costruzioni, demolizioni e ricostruzioni e aumenti di volumetria.

Oltre 8,1 milioni per gli undici progetti calabresi

La distribuzione territoriale vede Vibonese e Catanzarese con tre candidature ammesse ciascuno, mentre due interventi riguardano il Reggino, due il Cosentino e uno il Crotonese.

A raccogliere la quota economica complessivamente più consistente è il Vibonese, con 2.572.298,42 euro, seguito dal Reggino con 1.817.078,15 euro e dal Catanzarese con 1.650.617 euro. Al Cosentino fanno capo richieste per 1.076.000 euro, mentre il progetto di Cutro porta al Crotonese 1,05 milioni.

Tra i singoli interventi, quello di Mammola, con 1,53 milioni, presenta l’importo più elevato, mentre la richiesta più contenuta è quella di Sant’Eufemia d’Aspromonte, pari a poco più di 287mila euro.

In graduatoria 275 candidature

La graduatoria calabrese comprende complessivamente 275 candidature. Dopo le prime undici, il documento continua con gli altri progetti ordinati in graduatoria, che potrà scorrere in caso di nuovi fondi stanziati. Tra i primi enti immediatamente successivi alla fascia degli ammessi figurano Lungro, Melicucco, Davoli, San Vito sullo Ionio, Amendolara, Soriano Calabro, San Lucido, Decollatura, Spadola, Sant’Agata di Esaro, Paola, Siderno, Francica, Laureana di Borrello e Villa San Giovanni.

Alcuni enti compaiono più volte perché il bando consentiva ai Comuni di presentare fino a due progetti per due diversi edifici scolastici, mentre capoluoghi di provincia, Province e Città metropolitane potevano arrivare fino a sei candidature.

Va tuttavia sottolineato che l’inserimento in graduatoria non costituisce di per sé titolo definitivo di ammissione al finanziamento. Il Ministero deve infatti procedere alle verifiche sulle dichiarazioni rese in candidatura e autorizza gli interventi nei limiti delle risorse disponibili. Come accennato, è prevista la possibilità di scorrimento nel caso in cui si rendano disponibili ulteriori fondi.