Bcc Mediocrati, 8 milioni e mezzo di utili per celebrare di 120 anni di attività. Il presidente Paldino: «Manteniamo la presenza sul territorio»
A Montalto Uffugo l’assemblea dei soci e l’approvazione del bilancio 2025. Presto l’intitolazione a don Carlo De Cardona della strada di Rende in cui ha sede il centro direzionale dell’Istituto cooperativo. Al professor Leonardo Alario il Premio Melagrana d'Argento
L’assemblea dei soci del Credito Cooperativo Mediocrati celebra i 120 anni dalla fondazione. Tutto ebbe inizio nel 1906 quando 16 operai, guidati da don Carlo De Cardona, costituirono la Cassa Rurale di Bisignano, da cui il Mediocrati discende, dopo la fusione dello storico istituto con le casse rurali di Rota Greca e Luzzi.
Numeri da capogiro
Un traguardo celebrato con numeri di bilancio estremamente positivi; nel 2025 la raccolta ha superato la quota di un miliardo e 200 milioni di euro, con un incremento dell’otto percento. Gli impieghi sforano i 600 milioni, in crescita del 12 percento mentre l’utile netto ammonta a circa otto milioni e mezzo. Significativa la presenza sul territorio; in una fase in cui le banche arretrano, la rete di Mediocrati raggiunge anche i luoghi più periferici, con 25 filiali e 63 sportelli automatici, tra tradizionali ed evoluti. In 22 comuni è l’unico presidio di riferimento. «Quello di mantenere la nostra presenza fisica anche nei punti deboli del tessuto economico della provincia di Cosenza, è uno dei nostri obiettivi – ha detto al nostro network il presidente Nicola Paldino – Ed è anche un dovere nei confronti dei nostri seimila soci che hanno il diritto di poter contare su una banca di prossimità. Per questo i nostri sportelli sono distribuiti anche negli angoli più estremi, da Rocca Imperiale, a Crosia, ad Amantea, a Belvedere Marittimo».
Un anno di festeggiamenti
«Aver tagliato il traguardo dei 120 anni – aggiunge Paldino - ci riempie di orgoglio. Abbiamo in programma un fitto calendario di iniziative per festeggiare questo risultato, a cominciare dal riconoscimento della Camera di Commercio di Cosenza che ci ha conferito l’attestato di iscrizione al Registro nazionale delle Imprese Storiche di Unioncamere». Il 16 e il 17 maggio il Mediocrati sarà in Vaticano per un’udienza davanti al Pontefice Leone XIV e per assistere alla Santa Messa domenicale e all’Angelus. Il 5 giugno poi, sarà intitolata a don Carlo De Cardona la strada antistante il centro direzionale di Rende. Ancora, il 27 giugno è in programma, sempre a Rende, un importante momento convegnistico sul tema della finanza mutualistica cui seguirà il concerto gratuito, riservato ai soci della banca, di Paolo Belli e della sua Big Band. Passando poi per la Festa del Socio del 20 settembre e per la Santa Messa di Natale del 22 dicembre, le celebrazioni per il 120mo anniversario della fondazione di Mediocrati si chiuderanno il 28 dicembre con un concerto al Teatro Rendano di Cosenza.
Attenti alla sostenibilità e all’antiriciclaggio
Nicola Paldino, al nostro network, ha parlato anche dell’impegno dell’Istituto sotto il profilo della sostenibilità, attraverso l’individuazione di un ESG Ambassador, e dei controlli serrati per il contrasto al riciclaggio «a garanzia della nostra serietà e di quella delle imprese nostre correntiste». Significativa la partecipazione; all’Assemblea hanno partecipato 1179 soci (il 20,1% della base sociale di 5.864 aventi diritto) che hanno approvato il bilancio al 31.12.2025, con un utile lordo di 10.154.000 euro pari ad un utile netto di 8.480.000 euro che porta il patrimonio netto a 77.191.000 euro con un incremento del 3,11%. Sul piano più squisitamente tecnico l’assemblea dei soci ha registrato poi l’intervento di Stefano Morelli, subentrato lo scorso primo ottobre alla direzione generale della BCC Mediocrati. Morelli ha espresso soddisfazione per il risultato economico ottenuto nel 2025 «frutto – ha detto – del lavoro di squadra portato avanti da ognuno dei miei 193 colleghi in un contesto estremamente incerto, a causa delle ripercussioni derivanti dai conflitti internazionali in atto. Nella gestione di momenti così difficoltosi rivestiamo un ruolo fondamentale; per loro natura le banche di credito cooperativo vanno in controtendenza. In questi momenti drammatici, pensate solo alla crisi energetica, cerchiamo di rispondere alle esigenza della clientela di liquidità e di assistenza. Noi ci siamo – ha puntualizzato Morelli – con la mission da un lato di gestire il risparmio e dall’altro di impiegarlo attraverso investimenti orientati alla redditività e alla prudenza».
Il Premio Melagrana d’Argento
A margine degli interventi istituzionali, tra i quali quello del presidente della Provincia di Cosenza Biagio Faragalli e di Francesco Fucile, sindaco di Bisignano dove Mediocrati mantiene operativa la sua sede storica, consegnato al professor Leonardo Alario il Premio Melagrana d’Argento, riconoscimento attribuito a personalità della cultura e della società civile che operano a vantaggio della collettività. Approvato anche il resoconto della Mutua Mediocrati Sant’Umile, per il sostegno e l’assistenza degli associati e dei loro familiari: «Abbiamo raggiunto nel 2025 oltre 1200 soci, adesso siamo a 1400. Tenendo conto anche i familiari dei soci la nostra attività di sostegno e assistenza raggiunge quasi duemila persone» ha precisato la presidente della Mutua Sant’Umile Mara Paone.
Prima mutua bancaria in Calabria
«La nostra è la prima mutua bancaria in Calabria e non si limita ad erogare rimborsi per le prestazioni sanitarie – ha aggiunto – Nell’ambito del modello virtuoso che abbiamo costruito guardiamo alla salute e alla prevenzione, ma anche ad un ampio ventaglio di sussidi nell’ottica di garantire un’offerta di welfare sempre più ampia. Parliamo di sussidi nascita, cultura, sport. Nel 2026 abbiamo rafforzato l’asset della parte ludico-ricreativa nella convinzione che sia la strada da percorrere anche per consolidare quel senso di comunità che tiene insieme i soci dell’Istituto Mediocrati».
Il Club Giovani Soci
Cresce inoltre l’attenzione verso gli under 35 con il consolidamento delle attività del Club dei Giovani Soci. L’educazione finanziaria uno dei punti di forza: «Anche per il Club – ha ricordato la presidente Maria Ferretti – è un momento importante poiché celebriamo i 15 anni di attività. Siamo orientati, anche attraverso gli incontri promossi con i ragazzi degli istituti scolastici, a consolidare i percorsi di finanza etica avviati sul territorio per promuovere un uso consapevole del denaro che poi si traduce in capacità di gestione delle proprie risorse e di corretto approccio nella costruzione del proprio progetto di vita. La nostra è un’azione di semina ma anche una palestra di democrazia, perché l’educazione finanziaria è affine all'educazione identitaria del credito cooperativo, che arricchisce l’individuo anche a livello personale e professionale e ci indirizza verso obiettivi sempre più ambiziosi».