Benzina e gasolio ancora in aumento, FederPetroli lancia l’allarme: «Tra un mese un pieno potrebbe costare 30 euro in più»
Il presidente Michele Marsiglia avverte che, senza un’inversione dei rincari, i prezzi alla pompa potrebbero crescere fino al 32%. Preoccupazione anche per il trasporto merci, con costi del gasolio sempre più pesanti per le aziende
«Con la situazione di incremento giornaliero dei prezzi alla pompa per benzina e gasolio, tra un mese, se la situazione non dovesse avere freno, saremo costretti a fare un pieno con un costo dal 28 al 32%, circa 30 euro di maggiorazione su un rifornimento base di automobile». A dirlo all'Adnkronos è Michele Marsiglia, presidente di FederPetroli Italia, commentando i nuovi rincari.
«Abbiamo da circa due mesi un -36% sull’erogato diesel sui mezzi pesanti», continua Marsiglia, che sottolinea: «Le aziende di trasporto hanno cambiato le proprie politiche logistiche a causa del caro gasolio: con la situazione paradossale che già la filiera inizia a essere intaccata e si iniziano a vedere meno prodotti sugli scaffali».
«Una situazione insostenibile se si pensa che da novembre 2025 un camion oggi ha un surplus mensile di circa euro 1.100», conclude.