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10/03/2026 ore 12.16
Economia e lavoro

Calabria, nasce il coordinamento di Sistema Trasporti: Ncc e bus turistici uniti sui problemi dell’aeroporto di Lamezia

Circa cinquanta operatori hanno partecipato alla prima assemblea regionale. Il nuovo coordinamento guidato da Roberto Carchedi denuncia possibili disagi per i passeggeri e chiederà un confronto con Enac e Sacal sulle criticità allo scalo

di Redazione Economia

È nato ufficialmente il coordinamento regionale di Sistema Trasporti in Calabria. Alla prima assemblea regionale, svoltasi nel catanzarese alla presenza del presidente nazionale Francesco Artusa, hanno partecipato circa cinquanta imprenditori del settore del trasporto pubblico non di linea, tra operatori Ncc e bus turistici.

Nel corso dell'incontro sono state analizzate le principali problematiche che interessano il settore nella regione, con particolare attenzione alle criticità che stanno emergendo presso l'aeroporto di Lamezia Terme, dove alcune situazioni operative rischiano di penalizzare i turisti che scelgono i servizi di trasporto organizzato. «Ho accettato questo invito con entusiasmo - ha detto il presidente nazionale Francesco Artusa -, per portare la visione di Sistema Trasporti che ci ha permesso di diventare la principale associazione di categoria in Italia. Una grande rete nazionale come la nostra e quella della Federazione MuoverSì a chi aderiamo, è indispensabile per affrontare e risolvere anche i problemi locali, con l'autorevolezza richiesta dalla politica e con soluzioni già sperimentate con successo in altri territori».

Al termine dell'assemblea è stato eletto Roberto Carchedi come primo presidente del coordinamento regionale calabrese. «Siamo già al lavoro - ha spiegato Carchedi -, in sinergia con tutta la confederazione per fare chiarezza sulla situazione dell'aeroporto di Lamezia. Chiederemo un incontro con Enac e con Sacal perché l'ordinanza emanata alla fine del 2025 presenta alcune criticità e risulta, in parte, non correttamente attuata dalla società che gestisce la destinazione dei parcheggi».

Secondo il coordinamento regionale di Sistema Trasporti, alcune scelte organizzative rischiano di creare disagi significativi ai passeggeri dei servizi Ncc e del turismo organizzato. «Quello che contrasteremo con forza - prosegue Carchedi -, è la sensazione che si voglia negare ai nostri passeggeri quell'accoglienza che ci si aspetta da un servizio pubblico. Non è accettabile immaginare turisti costretti a lunghe camminate per raggiungere i veicoli parcheggiati ai margini della statale, accanto alle aree utilizzate dagli abusivi. Che siano giovani o anziani, sotto il sole o sotto la pioggia, con bagagli pesanti o meno».

Una situazione che, secondo Sistema Trasporti, rischierebbe di essere in contrasto sia con l'ordinanza Enac sia con le politiche di sviluppo turistico promosse dalla Regione Calabria. «Le politiche portate avanti dal presidente Roberto Occhiuto puntano a fare del turismo calabrese una eccellenza - sottolinea il coordinamento -. Per questo è necessario che anche i servizi di mobilità organizzata ricevano l'attenzione e le condizioni operative adeguate».

Sistema Trasporti si dice pronta al confronto con tutte le istituzioni coinvolte. «Restiamo pienamente disponibili - conclude l'associazione -, a concertare le migliori soluzioni nell'interesse di tutti i soggetti coinvolti. Ma con un punto fermo: il turismo organizzato è una risorsa fondamentale per lo sviluppo del territorio e deve essere accolto con servizi adeguati ed efficienti».