Capotreno di Trenitalia sanzionato per attività sindacale in Calabria, interrogazione di Avs in Parlamento
Il deputato Mari: «Uso sproporzionato dello strumento disciplinare che appare gravemente intimidatorio». L’interpellanza depositata l’11 febbraio scorso: «Aspettiamo ancora una risposta»
Un capotreno di Trenitalia in servizio presso la direzione regionale Calabria è stato «sanzionato dopo la sua attività sindacale». È quanto rende noto il deputato di Avs, Franco Mari, giudicando questa misura «illegittima» e spiegando di aver anche depositato, lo scorso 11 febbraio, una interrogazione.
«Esprimiamo la nostra solidarietà - afferma - al capotreno di Trenitalia, gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, illegittimamente sanzionato dopo la sua attività sindacale. Il capotreno ha ricevuto, nel corso del 2025, quattro contestazioni disciplinari per la sua partecipazione a una riunione sindacale e per avere inoltrato comunicazioni di servizio ai superiori e alle rappresentanze sindacali aziendali, in relazioni a disservizi, sicurezza e condizioni di lavoro del personale di bordo. Un uso sproporzionato dello strumento disciplinare che appare gravemente intimidatorio».
«Dai ministri del Lavoro, dell'Economia e delle Finanze e delle Infrastrutture e dei Trasporti, stiamo ancora aspettando una risposta all'interrogazione che - prosegue l'esponente di Avs - ho depositato lo scorso 11 febbraio. Siamo di fronte a comportamenti discriminatori inaccettabili tesi a intimidire e a criminalizzare il personale ferroviario».
«Aspettiamo risposte puntuali perché non accettiamo che - conclude Mari - le libertà sindacali continuino a essere sistematicamente minacciate».