Carburanti, prezzi di nuovo alle stelle (anche) in Calabria: «Il taglio delle accise per 20 giorni è inutile»
Nuova ondata di rialzi evidenziata dal Codacons che chiede una proroga degli sconti disposti dal governo alla luce dell’andamento dei listini. Superata al soglia dei 2 euro al litro per il gasolio al self
Nuova ondata di rialzi oggi per i prezzi dei carburanti, con i listini che salgono in tutta Italia superando in alcune regioni la soglia psicologica dei 2 euro al litro per il gasolio al self, a dimostrazione di come il taglio delle accise per soli 20 giorni sia ad oggi del tutto insufficiente. Lo afferma il Codacons, che come ogni giorno rielabora i dati ufficiali pubblicati dal Mimit.
Oggi il prezzo medio del gasolio sale in Italia a 1,984 euro al litro, +0,8 centesimi rispetto ai listini di ieri, mentre la benzina costa in media 1,722 euro/litro (+0,5 cent). Sulle autostrade il diesel costa in media 2,055 euro al self (+1 cent rispetto a ieri), la verde 1,788 euro/litro (+0,7 cent), evidenzia il Codacons. In alcune regioni, tuttavia, il prezzo medio del gasolio torna a superare la soglia psicologica dei 2 euro al litro: in Molise il diesel costa infatti 2,005 euro/litro, in Campania 2,002 euro/litro, Calabria 2,000 euro/litro.
Fortissime differenze sul territorio, con le Marche che si confermano la regione più virtuosa con una media per il diesel di 1,969 euro/litro, seguita dal Friuli Venezia Giulia e dalla Toscana (1,970 euro/litro).
«I numeri sui carburanti dimostrano quanto avevamo previsto in tempi non sospetti: siamo stati gli unici a evidenziare come lo sconto sulle accise per una durata di soli 20 giorni fosse del tutto insufficiente a fronte dell'andamento dei listini, e i dati ci danno purtroppo ragione - afferma il Codacons - Per questo riteniamo inevitabile una proroga del taglio alle accise fino a che non si fermerà l'escalation senza sosta dei prezzi».