Caro carburante, la Regione stanzia le risorse: 10 milioni agli autotrasportatori e 5 agli agricoltori
La seduta di giunta conclusa da poco ha ripartito le somme per le due categorie produttive. Circa 10mila gli agricoltori coinvolti, per il settore dell’autotrasporto ancora da definire i criteri
Dieci milioni per il settore dell’autotrasporto, cinque milioni per quello agricolo. Sono state così ripartite le risorse stanziate dalla Regione Calabria per contrastare il caro carburante e rinvenute nei giorni scorsi nell’assestamento di bilancio. Da una settimana imperversano ormai le proteste delle categorie produttive maggiormente esposte al rincaro del prezzo del carburante e, a due giorni dallo sciopero proclamato dagli autotrasportatori, la Cittadella prova a dare un segnale.
Nella seduta di giunta da poco conclusa è avvenuta intanto la ripartizione delle risorse per categorie produttive. Al comparto agricolo sono stati assegnati cinque milioni di euro, fondi a cui potranno accedere gli utenti dell’ufficio macchine agricole (UMA) della Calabria.
Si tratta di oltre 10mila agricoltori, che potranno così ottenere il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto del gasolio agricolo, ma solo in parte. Il ristoro sarà calcolato sulla base del gasolio agricolo già acquistato tra marzo e settembre e non potrà essere rimborsato più del 70% dell’aumento registrato sul prezzo del carburante.
La restante parte delle somme rinvenute nella manovra di bilancio saranno assegnate al settore dell’autotrasporto, 10 milioni di euro i cui criteri non sono ancora stati però definiti. Con ogni probabilità le risorse saranno assegnate a Fincalabra che dovrà predisporre un bando a cui potranno partecipare i destinatari del beneficio economico.
La nota
Attraverso una nota pubblicata in serata la Regione fa sapere che «il sostegno sarà riconosciuto secondo criteri oggettivi e proporzionati, tenendo conto dei maggiori oneri effettivamente sostenuti e documentati per l’acquisto di carburante».
«La misura – si legge ancora – si inserisce nell’azione della Regione Calabria volta a sostenere il tessuto imprenditoriale, preservare la capacità produttiva e accompagnare le imprese nelle fasi di maggiore difficoltà economica, attraverso interventi mirati e coerenti con le esigenze dei settori maggiormente esposti alle oscillazioni dei costi energetici.»