Caro carburante, l’appello di Angelo Derenzo agli autotrasportatori: «Lunedì tutti alla Cittadella, facciamoci sentire»
Costi in aumento, tariffe che non tengono il passo e liquidità sempre più ridotta: «La presenza di ogni camion e di ogni impresa servirà a rappresentare davanti alle istituzioni la dimensione reale del problema»
In vista della manifestazione prevista per lunedì 5 ottobre presso la Cittadella Regionale di Catanzaro, Angelo Derenzo rivolge un appello diretto alle imprese e agli autotrasportatori della regione affinché partecipino e rappresentino, anche con la presenza dei propri mezzi, la grave difficoltà che il comparto sta attraversando.
«Chi vi parla è un autotrasportatore calabrese come voi. Conosco personalmente cosa significa ogni giorno mettere in strada un camion, sostenere il costo del carburante, pagare il personale, le assicurazioni, le manutenzioni, le rate e tutte quelle spese che continuano ad aumentare mentre le tariffe riconosciute alle imprese non riescono a seguire lo stesso andamento.»
Il comparto dell’autotrasporto calabrese sta subendo una pressione economica ormai insostenibile per molte imprese.
«Per molte aziende la liquidità è ormai esaurita. Non parliamo più soltanto di margini ridotti o di minori guadagni: parliamo della possibilità concreta di continuare a lavorare. Quando ogni viaggio rischia di diventare un costo invece che un’attività capace di garantire continuità all’impresa, significa che siamo arrivati a un punto che non può più essere ignorato.»
Da qui l’appello agli autotrasportatori calabresi.
«Lunedì vi aspetto alla Cittadella Regionale. Chi può, venga con il proprio mezzo. La presenza di ogni camion e di ogni impresa servirà a rappresentare davanti alle istituzioni la dimensione reale del problema. Non chiediamo disordini e non vogliamo creare contrapposizioni: chiediamo semplicemente di essere ascoltati.»
La mobilitazione vuole infatti mantenere un carattere pacifico, visibile e responsabile, con l’obiettivo di aprire un confronto concreto sulle misure necessarie a garantire continuità alle imprese.
«Non possiamo continuare a pensare che ogni aumento venga assorbito sempre dallo stesso anello della filiera. L’autotrasportatore non può essere quello che anticipa tutto, sostiene tutti i costi e alla fine deve anche accettare una tariffa che non gli consente di lavorare in condizioni di equilibrio.»
«Per questo lunedì la presenza degli autotrasportatori è importante. Non è una manifestazione contro qualcuno. È una manifestazione per difendere le nostre imprese, il nostro lavoro, i nostri dipendenti e un settore senza il quale una parte fondamentale dell’economia non potrebbe funzionare.»
L’appello si chiude quindi con un messaggio rivolto sia agli operatori del settore sia alle istituzioni: «Agli autotrasportatori dico: partecipate e fate conoscere direttamente la realtà che state vivendo. Alle istituzioni diciamo invece che la nostra presenza alla Cittadella vuole essere un segnale di responsabilità e di compattezza della categoria. Chiediamo un confronto concreto e tempestivo, accompagnato da impegni chiari e verificabili. Il nostro obiettivo non è lo scontro: è ottenere risposte capaci di garantire continuità e prospettive all’autotrasporto calabrese.»
«Lunedì saremo alla Cittadella con i nostri mezzi, con le nostre imprese e con la nostra voce. Perché una categoria che vuole essere ascoltata deve prima di tutto avere il coraggio di esserci.»