Caro gasolio in Calabria, Occhiuto raddoppia gli aiuti agli agricoltori: fondo da 10 milioni e rimborsi da novembre
In una telefonata al presidio di Crotone, il governatore annuncia altri 5 milioni per sostenere le aziende agricole. I rimborsi copriranno la differenza di prezzo del gasolio tra quest’anno e il 2025, da aprile a settembre. Intanto ripartono le consegne
La Regione Calabria raddoppia il contributo per il ristoro del caro carburante per gli agricoltori portandolo a 10 milioni di euro. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto nel corso di una telefonata fatta ieri sera con gli agricoltori al presidio di località Passovecchio di Crotone durante un incontro tra i manifestanti, il questore Renato Panvino e il consigliere regionale Sergio Ferrari che si è messo in contatto con il governatore.
Autotrasportatori, Meloni annuncia gli aiuti e avverte sui blocchi: «L’intimidazione non la tolleriamo»Il presidente della Regione, dopo aver ribadito «di essere orgoglioso che avete dimostrato che la Calabria è una regione civile», ha annunciato di aver recuperato altri fondi per permettere lo sconto sul gasolio per l'agricoltura. «La vostra richiesta di incrementare il fondo - ha detto - è stata accolta, lo raddoppiamo. Avevamo deliberato la spesa di 15 milioni di euro di cui 5 per agricoltura e 10 per i trasporti. Abbiamo scelto di rimborsare, direttamente sui conti correnti degli agricoltori, la differenza tra il costo del gasolio agricolo attuale e quello dell'anno scorso da aprile a settembre perché abbiamo già i dati e non dobbiamo attendere per pagare già da novembre. Ci siamo resi conto, però, che i 5 milioni a disposizione non bastano ed ho trovato altri 5 milioni per cui anche per l'agricoltura si passa a 10 milioni. Vediamo se riusciamo a trovare altre risorse per allungare il termine fino a dicembre».
Occhiuto ha spiegato anche: «Continuo a farmi portavoce dei vostri bisogni sul governo nazionale». Il presidio, anche dopo la sospensione della protesta da parte di Fedralog, prosegue anche oggi senza blocchi dei mezzi pesanti ed anche nel Crotonese è ripresa la consegna di merci nei negozi e di carburante nei distributori. «Abbiamo risposto alle esigenze dei cittadini sui beni di prima necessità - ha detto stamani Pietro Megna, rappresentante degli agricoltori -. Siamo anche noi cittadini ed abbiamo preso questa decisione di far passare i mezzi. Bisognava dare un segnale perché noi vogliamo andare a lavorare e non vogliamo recare disagi».