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28/05/2026 ore 15.47
Economia e lavoro

Case e ospedali di comunità, parla Minenna: «Non ci saranno incompiute». Ma alcune opere potrebbero slittare oltre il 2026

I progetti saranno completati con altre forme di finanziamenti: «Il programma è stato troppo ambizioso: decine e decine di nuovi cantieri, questo ha comportato delle complessità. E 15 sono stati colpiti dai cicloni». L’assessore esulta per il Pil regionale: «Avremo la crescita più alta d’Italia»  

di Luana Costa

L’obiettivo è di «non lasciare nulla di incompiuto» ma dalla Cittadella non si esclude che alcune opere possano anche non tagliare il traguardo previsto dal piano nazionale di ripresa e resilienza. Il termine ultimo fissato è giugno 2026 e l’assessore al Bilancio, Marcello Minenna, alle cui cure il presidente della Regione ha di recente affidato gli interventi della missione salute, già indica una possibile exit strategy.

Nessuna opera sarà lasciata indietro, assicura, però «potrà capitare di raggiungere obiettivi minimi per poi essere completata magari con altri fondi. Abbiamo disponibilità su altre fonti di finanziamento che ci consentiranno di completare diversamente ciò che non si riuscirà a definire puntualmente rispetto alla tagliola dei tempi del Pnrr. Di sicuro l’obiettivo è di non lasciare nulla di incompiuto».

È quanto ha assicurato a margine dell’evento “Il lavoro chiama”, l’iniziativa in corso all’ente fiera di Catanzaro organizzata dal dipartimento Lavoro della Regione Calabria e tesa ad allineare domanda e offerta di lavoro. L’economista, esponente della giunta Occhiuto, ha puntualizzato innanzitutto i positivi indicatori macroeconomici che collocano la Calabria tra le migliori regioni in termini di crescita.

«La Calabria nel primo semestre, ma anche dai primi dati preliminari sul secondo semestre 2025, dovrebbe essere la regione con la migliore crescita di prodotto interno lordo a livello nazionale» ha assicurato puntualizzando come una simile performance incida chiaramente anche sui livelli di occupazione, anche se attualmente in Calabria con risultati assai meno soddisfacenti. La performance economica per l’assessore è stata raggiunta grazie «alle iniziative messe a terra dalla Regione in questi ultimi anni, in grado di atterrare sul territorio e creare valore aggiunto».

Tra gli investimenti in programma, e che a stretto giro dovrebbero vedere la luce, appunto gli interventi previsti nella missione salute del Pnrr. Il programma licenziato dalla Cittadella prevede la costruzione di 61 case di comunità e 20 ospedali di comunità. «Un progetto molto ambizioso» non ha mancato di rimarcare l’assessore al Bilancio.

«Potrebbe pensare qualcuno anche troppo ambizioso perché abbiamo avviato tantissimi nuovi compendi immobiliari. In altre regioni si è pensato di ristrutturare compendi già esistenti. Noi invece abbiamo messo a terra decine e decine di nuovi cantieri e questo ha comportato delle complessità». Tra le criticità rilevate vi sono anche i danni provocati dal maltempo.

«Stiamo tenendo i tempi sotto controllo» assicura Minenna. «Certo la natura non ci ha aiutato, abbiamo avuto tre eventi climatici incredibili che hanno colpito più di 15 cantieri ma io sono fiducioso che rispetteremo sostanzialmente i cronoprogrammi e raggiungeremo i target che ci siamo prefissi. È chiaro che anche il Governo un pochino ci deve aiutare. Ci sono questioni riguardanti specifiche normative su cui bisognerebbe creare un maggior coordinamento.

Lo abbiamo segnalato in Conferenza Stato-Regioni. Anche su questo siamo fiduciosi e continuiamo a lavorare avendo a mente questo obiettivo ambizioso ma raggiungibile». L’eventuale mancato completamento delle opere, entro i tempi previsti, tuttavia non preoccupa Minenna che specifica «gli eventi climatici, alcune criticità, il fatto di avere una numerosità elevata potrebbe comportare che qualche opera verrà completata con altre modalità di finanziamento. Però stiamo facendo in modo che i target siano sostanzialmente rispettati».