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25/02/2025 ore 11.50
Economia e lavoro

Concessioni balneari, il sindacato invita alla prudenza: «Non servono atti amministrativi, attendiamo il decreto del Ministero»

Nell’ultimo anno, gli amministratori locali hanno provato a decidere autonomamente, facendo leva sulla scarsa trasparenza delle leggi. Ora, il presidente Antonio Giannotti chiede ai sindaci di aspettare

di Francesca Lagatta

Non c’è pace per il settore balneare. Di recente una sentenza del Tar della Liguria ha rigettato le richieste di tre imprenditori che chiedevano la proroga delle concessioni demaniali, schierandosi contro la scelta del comune di Zoagli di andare a gara il 31 dicembre 2023, come prevede la direttiva europea Bolkestein. La decisione è stata motivata dal fatto che, a detta del tribunale amministrativo, non esisterebbe alcun accordo scritto tra Italia e Unione Europea in merito a un presunto accordo per il rinvio delle aste. E così, il futuro di centinaia di migliaia di operatori turistici resta appeso a un filo.

Il dramma in Calabria

La questione Bolkestein è particolarmente sentita in Calabria, che è una terra che vanta circa 800 chilometri di coste. Qui, nell’ultimo anno, gli amministratori locali hanno provato a decidere autonomamente sulle concessioni balneari, facendo leva sulla scarsa trasparenza delle leggi e la libertà di interpretazione.

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Tuttavia, il presidente del Sindacato Italiano Balneari Confcommercio Calabria, Antonio Giannotti, attraverso i nostri microfoni chiede ai sindaci di attendere, almeno per il momento. «Io consiglio loro di stare fermi, perché le concessioni esistenti sono prorogate, sono estese fino al 2027 per una legge dello Stato, la 166, quindi non c'è bisogno di nessun atto amministrativo, anche perché siamo in attesa del decreto del Ministero delle infrastrutture, che dovrebbe arrivare entro marzo, in cui saranno stabiliti i termini per stabilire sia le evidenze pubbliche che gli indennizzi».

Gli Stati generali

A tal proposito, il presidente e il suo sindacato saranno presenti a Roma, il 5 marzo, per gli Stati generali del Turismo Balneare, a cui parteciperanno tutti le parti coinvolte. «Questa categoria, questo comparto – dice ancora Giannotti -, non è fatto soltanto da stabilimenti balneari, è fatto da campeggi, ristoranti, attività nautiche, è un settore economico molto importante».

Stando all’ufficialità, dovrebbe essere presente anche il presidente della giunta calabrese, Roberto Occhiuto, colpito di recente da un gravissimo lutto per la perdita del nipote Francesco. «Colgo l'occasione – conclude Giannotti, visibilmente emozionato -, di rinnovare le condoglianze da parte mia e dell'intera categoria al presidente Roberto Occhiuto e al fratello, il senatore Mario Occhiuto».