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26/05/2026 ore 12.01
Economia e lavoro

Concorsi in Calabria, gli idonei sollecitano la Regione: «Serve subito l’approvazione della legge 65»

Migliaia di candidati non vincitori attendono lo scorrimento delle graduatorie ancora vigenti. Nella norma anche l’istituzione del Portale unico 

di Redazione Economia

In Calabria cresce l’attesa degli idonei dei concorsi pubblici per l’approvazione della proposta di legge regionale n. 65, pensata per favorire lo scorrimento delle graduatorie ancora vigenti e agevolare il reclutamento nella Pubblica amministrazione. Si tratta di migliaia di persone che, pur avendo superato le selezioni concorsuali, non sono rientrate tra i vincitori e attendono da tempo un’assunzione negli enti regionali.

Il problema interessa numerosi profili professionali, tra cui funzionari, istruttori e personale sanitario. Molti candidati, dopo anni di studio e sacrifici, si trovano ancora in attesa di una chiamata che possa consentire loro di ottenere un’occupazione stabile. Una situazione che, secondo gli stessi idonei, rischia di protrarsi ulteriormente senza un intervento normativo rapido.

La proposta di legge n. 65, dal titolo “Disposizioni per l’efficacia delle procedure di reclutamento nella Pubblica Amministrazione regionale: priorità nello scorrimento delle graduatorie e adempimenti in materia di comunicazione istituzionale”, porta la firma dei consiglieri regionali Gianpaolo Bevilacqua e Giuseppe Mattiani ed è nata grazie all’impulso della parlamentare Simona Loizzo.

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Il testo prevede che la Regione Calabria, gli enti di sottogoverno, le agenzie regionali, gli enti strumentali e le società partecipate procedano prioritariamente allo scorrimento delle graduatorie di merito ancora valide, prima di indire nuovi concorsi per gli stessi profili professionali o equivalenti. La proposta punta inoltre alla stipula di protocolli d’intesa con Anci Calabria, Province e Comuni per consentire l’utilizzo condiviso delle graduatorie esistenti.

Tra gli strumenti previsti figura anche il “Portale Unico degli Idonei”, una piattaforma destinata a raccogliere e aggiornare tutte le graduatorie vigenti della Pubblica amministrazione calabrese e dei relativi enti strumentali. Secondo gli idonei, la misura rappresenterebbe «una concreta opportunità occupazionale» per tanti professionisti e per le loro famiglie.

L’iter della proposta era stato annunciato già nel mese di febbraio. Il testo è stato depositato in Consiglio regionale della Calabria il 10 aprile e successivamente assegnato alla Prima Commissione “Affari istituzionali” e alla Seconda Commissione “Bilancio”. La discussione prevista il 18 maggio in Prima Commissione è però stata rinviata per consentire l’esame di alcuni emendamenti.

Al momento non risultano nuove date per la calendarizzazione del provvedimento e gli idonei temono che il rallentamento possa compromettere l’efficacia stessa della legge. «Molte graduatorie andranno a scadenza entro meno di un anno e i tempi necessari per concludere l’iter legislativo e realizzare il Portale Unico degli Idonei rischiano di lasciare esclusi numerosi professionisti», sottolineano.

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Da qui l’appello rivolto alla politica regionale affinché si acceleri sull’approvazione della norma e si valutino eventuali correttivi per evitare che le graduatorie decadano prima dell’attuazione del provvedimento. Gli idonei chiedono inoltre che le istituzioni continuino a sostenere il percorso fino al raggiungimento dell’obiettivo occupazionale.

Secondo i promotori dell’iniziativa, l’approvazione della proposta di legge rappresenterebbe un passo importante per il rilancio dell’occupazione in Calabria, offrendo nuove prospettive a tanti professionisti pronti a mettere le proprie competenze al servizio del territorio regionale.