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20/05/2026 ore 15.02
Economia e lavoro

Contrasto alla povertà, dalla Regione dieci milioni in voucher per anziani, minori e disabili. Ecco come funziona

Saranno i comuni ad applicarla attraverso la sottoscrizione di un accordo e la redazione di una graduatoria

di Luana Costa

Una nuova misura volta al contrasto della povertà è stata illustrata questa mattina in Cittadella dall’assessore al Welfare, Pasqualina Straface. L’esponente di giunta ha incontrato stamani i comuni capofila, chiamati ad applicare lo strumento finanziato con quasi dieci milioni di euro dalla Regione. «Oggi abbiamo voluto mettere a disposizione degli ambiti territoriali sociali dei buoni servizi, dei voucher» ha chiarito l’assessore.

«Parliamo di quasi 10 milioni di euro che saranno suddivisi in due annualità: la prima annualità di cinque milioni di euro, la seconda annualità 4 milioni e mezzo; risorse volte a rafforzare la rete territoriale dei servizi sociali».

I destinatari «sono le persone e le famiglie che vivono una condizione di vulnerabilità economica e sociale» ha aggiunto. Secondo quanto riferito, si tratta di una misura che consente «l'accesso ai servizi sociali assistenziali nelle strutture residenziali e semiresidenziali».

Nello specifico, le risorse si rivolgono a minori, anziani, disabili. «Non si tratta soltanto di una misura economica – ha aggiunto ancora Straface - ma va anche nella direzione di valorizzare il sistema accreditato regionale orientando la domanda verso servizi qualificati: sarà la persona con bisogno a scegliere autonomamente la struttura».

L’assessore ha evidenziato che in tal modo si «mette in competizione anche il sistema accreditato regionale con l'obiettivo di offrire servizi di qualità». La procedura sarà articolata in un accordo sottoscritto con gli ambiti territoriali sociali, i quali sono chiamati a pubblicare un avviso pubblico e redigere una graduatori. «Il beneficio – ha sottolineato - sarà elargito subito dopo la rendicontazione. La Regione Calabria va verso il rafforzamento dei servizi sociali territoriali».