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13/07/2026 ore 14.23
Economia e lavoro

Il costo di benzina e diesel in Calabria è il più alto d’Italia: il diesel supera i 2 euro al litro

Sulla Senza Piombo è dietro (di pochissimo) solo alla Basilicata, mentre sul gasolio è primato assoluto: nessuna regione raggiunge la nostra, superata dalla provincia autonoma di Bolzano

di Francesco La Luna

Non c’è davvero pace per gli automobilisti italiani, men che meno per quelli calabresi. Dalla fine del taglio sulle accise, lo scorso 3 luglio, a oggi, 13 luglio, il costo medio regionale della benzina e del diesel è nuovamente schizzato alle stelle. Un viaggio di poco più di dieci giorni, ma bastevole per mettere nuovamente in crisi il portafoglio degli abitanti dal Pollino allo Stretto, che devono fare i conti con aumenti vertiginosi in un tempo decisamente ristretto. 

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Alle 8 di mattina del 3 luglio 2026, dunque l’ultimo giorno di tagli sulle accise, la benzina costava 1,82 euro al litro, mentre il diesel 1,9. Ventiquattr’ore dopo si registrava un aumento di quasi due centesimi al litro, raggiunti in pieno il 5 luglio. Fino a qui, tutto preventivabile. Ma il peggio doveva ancora arrivare. 

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In meno di dieci giorni, infatti, il costo medio della benzina in Calabria è passato da 1,82 a 1,90 euro al litro. Il che significa otto centesimi in più, la media di quasi un centesimo di aumento al giorno. E se per i tagli sulle accise gli aumenti erano preventivabili, ciò che non si poteva prevedere erano i nuovi attacchi degli USA all’Iran, che hanno portato a una nuova chiusura dello Stretto di Hormuz avvenuta nella giornata di ieri

Insomma, il caro carburanti che si fa registrare in Calabria è impressionante per tempistiche e aumenti. Ma non solo, perché la nostra regione è tristemente prima in tutta Italia per valori assoluti del costo di benzina e diesel. E se sulla senza piombo il primato è conteso dalla Basilicata (questione di centesimi, 1,9 a 1,92), sul gasolio non c’è purtroppo partita: i dati del Ministero indicano un costo al litro di 2,008, prima in assoluto fra le regioni italiane. Nella classifica del Mimit, davanti alla Calabria c’è soltanto la provincia autonoma di Bolzano. 

Da Cosenza a Reggio, dunque, non sembra affatto esserci pace per gli automobilisti. Il tutto ancora in attesa di capire come si svilupperà la crisi in Medio Oriente, dove una pace mai realmente iniziata è minacciata ancora dai continui attacchi Usa. La paura è che il caro vacanze diventi ancora più caro a causa del costo di benzina e diesel, costringendo così i calabresi a un’estate al risparmio. Come se già non fosse così.