Dal ministro Calderone alle 80 cantine protagoniste: successo per il Vinitaly a Reggio Calabria
Si chiude sul Lungomare Falcomatà la prima edizione reggina della kermesse enologica. Al centro anche il confronto su lavoro, formazione e futuro dei giovani nel settore agricolo ed enogastronomico. Finale con il concerto di Serena Brancale
Si è conclusa sul Lungomare Falcomatà la prima storica edizione di Vinitaly and the City a Reggio Calabria, con una seconda e ultima serata che ha registrato un altro importante successo di pubblico.
La kermesse enologica, nata dalla sinergia tra Veronafiere e Regione Calabria, ha salutato la città dello Stretto confermando l'ottima risposta dei visitatori per il percorso di degustazione e gli appuntamenti in programma.
Il palcoscenico del “chilometro più bello d’Italia” e del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria non ha fatto solo da sfondo alle eccellenze vitivinicole regionali, ma si è trasformato in un laboratorio di riflessione sul futuro occupazionale del Mezzogiorno.
Vinitaly and the City debutta a Reggio Calabria. Occhiuto: «Dobbiamo superare la sindrome di Calimero»La giornata domenicale ha visto, infatti, un momento istituzionale di rilievo nazionale con la partecipazione della Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, intervenuta a Reggio Calabria per un dibattito incentrato su occupazione, formazione e innovazione generazionale nel comparto agricolo. Nel corso del suo intervento, la ministra ha espresso un forte apprezzamento per la manifestazione ideata in sinergia con la Regione Calabria, definendola il veicolo ideale per mostrare la crescita del territorio. I riflettori si sono accesi su un Sud proattivo, capace di agganciare lo sviluppo economico attraverso il ricambio generazionale, soprattutto all'interno di un settore trainante come quello vitivinicolo ed enogastronomico. La ministra ha condiviso dati incoraggianti sull'andamento del mercato occupazionale locale e ha dichiarato: «La Calabria dimostra una forte vivacità imprenditoriale e una significativa crescita delle assunzioni, posizionandosi con i dati occupazionali migliori tra le regioni del Sud Italia».
Il dibattito ha posto un accento profondo sulla necessità di offrire garanzie strutturali a donne e nuove generazioni, favorendo l'inclusione e ostacolando la fuga dei talenti all'estero.
Accanto alla rappresentante del governo, il palco ha visto un fitto confronto con i vertici della Regione Calabria, presenti con una doppia rappresentanza strategica per legare lo sviluppo della terra a quello dell'occupazione.
Il dibattito è entrato nel vivo con l’analisi delle politiche attive territoriali illustrate da Giovanni Calabrese, assessore regionale al Lavoro, alla Formazione Professionale e al Turismo. Nel suo intervento l'assessore ha evidenziato gli sforzi della giunta regionale nel creare percorsi formativi d'eccellenza capaci di incrociare la crescente domanda delle imprese locali. Ha inoltre evidenziato come il turismo e le professioni legate all'enogastronomia rappresentino un volano occupazionale formidabile per trattenere i giovani sul territorio, offrendo stabilità in una regione che sta cambiando passo.
Nel corso del dibattito ha preso la parola Gianluca Gallo, assessore regionale all'Agricoltura, il quale ha tracciato il bilancio di una programmazione che, dopo l'esperienza di Sibari, vede Reggio Calabria come nuova vetrina internazionale. Gallo ha rimarcato come la modernizzazione tecnologica dei campi e la scommessa sulla qualità abbiano generato un profondo ricambio generazionale: oggi l’agricoltura calabrese non è più vissuta come un ripiego, ma come una scelta imprenditoriale consapevole da parte di moltissimi giovani che investono sul riscatto identitario delle produzioni locali.
Il talk, moderato dal conduttore Rai Peppone Calabrese, ha registrato anche il contributo istituzionale del sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro che ha espresso la soddisfazione della comunità reggina per la riuscita di un format capace di unire la cultura del vino al dibattito socio-economico. A chiudere il cerchio delle relazioni è stato l'apporto tecnico di Vincenzo Caridi, Capo del Dipartimento per le Politiche del Lavoro del Ministero, focalizzato sull'efficacia degli incentivi nazionali di decontribuzione, strumenti essenziali per trasformare la vivacità economica del Mezzogiorno in posti di lavoro stabili, sicuri e regolarmente contrattualizzati per donne e nuove generazioni.
Ma i veri protagonisti della serata sono stati gli ottanta espositori delle cantine calabresi, presi d'assalto da cittadini e turisti che hanno esaurito i carnet di degustazione disponibili lungo i banchi d'assaggio. Grande interesse hanno suscitato anche i focus dedicati ai principali vitigni autoctoni della regione. Parallelamente, le sale del Museo Archeologico Nazionale hanno ospitato le attese masterclass tecniche pomeridiane, consolidando il legame tra la promozione del prodotto enologico e la valorizzazione dei beni culturali, con i visitatori che hanno potuto ammirare i Bronzi di Riace.
A margine della chiusura della manifestazione, il Direttore Generale dell'ARSAC, Fulvia Caligiuri, ha espresso profonda soddisfazione per la riuscita dell'evento e per la risposta logistica del territorio: «È la dimostrazione di una Calabria straordinaria che produce eccellenza e che merita di essere rappresentata e valorizzata sul palcoscenico nazionale e internazionale nel modo giusto».
Il gran finale si è spostato all'Arena dello Stretto "Ciccio Franco" con l'atteso concerto live di Serena Brancale. La poliedrica artista pugliese ha riempito la gradinata dell'anfiteatro sul mare con una performance che ha fuso jazz, soul, pop e contaminazioni mediterranee, accompagnando i brindisi finali del pubblico fino a notte fonda.
Sulla scia dell'entusiasmo per il successo riscontrato da questa prima edizione, il sindaco Francesco Cannizzaro ha ufficialmente candidato Reggio Calabria a ospitare la manifestazione anche per il prossimo anno, ponendo le basi per consolidare l'appuntamento come punto di riferimento stabile nel calendario dei grandi eventi nazionali.