Fincalabra chiude il 2025 in utile e rilancia: 450 milioni per sviluppo e lavoro in Calabria
La finanziaria regionale conferma la solidità economica con il settimo risultato positivo consecutivo e fissa gli obiettivi strategici per il triennio 2027-2029
L'assemblea dei soci di Fincalabra S.p.A. ha approvato il bilancio d'esercizio 2025, che si chiude con il settimo utile consecutivo e un valore della produzione pari a 14 milioni di euro, in crescita del 9,6% rispetto all'anno precedente. La finanziaria della Regione Calabria ha registrato un utile d'esercizio di 27.400 euro, confermando l'equilibrio economico della gestione e il rafforzamento della propria attività operativa. Secondo quanto emerso dall'assemblea, alla quale ha preso parte anche l'assessore regionale al Bilancio, alla Programmazione e alle Società partecipate, Marcello Minenna, il risultato riflette il consolidamento del ruolo strategico della società nella gestione delle politiche di sviluppo regionali.
Nel corso del 2025 Fincalabra ha rafforzato la propria funzione di Organismo Intermedio della Regione Calabria per l'attuazione del Programma Regionale 2021-2027, mobilitando circa 450 milioni di euro complessivi: 350 milioni destinati al sistema imprenditoriale e altri 100 milioni per misure a sostegno dell'occupazione e del lavoro.
L'attività svolta ha consentito di raggiungere oltre mille nuove imprese attraverso i nuovi avvisi pubblici e di superare i 200 milioni di euro di spesa certificata ed erogata, dato che testimonia l'accelerazione dei processi amministrativi e dei pagamenti a favore delle imprese beneficiarie.
La società evidenzia come questi risultati si inseriscano in un contesto di ripresa dell'economia calabrese, caratterizzato dalla crescita del Pil regionale e dall'aumento del fatturato medio delle imprese, con Fincalabra impegnata nel favorire l'immissione di liquidità e l'attuazione degli strumenti di sostegno previsti dalla programmazione europea.
Per il prossimo triennio la finanziaria regionale individua tre priorità strategiche: il consolidamento del ruolo di Organismo Intermedio, l'adozione del Piano Industriale 2027-2029 e il conseguimento dello status di intermediario finanziario.