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12/01/2026 ore 16.41
Economia e lavoro

Fondi Pnrr, Fragomeni: «Rimodularli ai comuni virtuosi per non perdere risorse decisive per i cittadini»

Il sindaco di Siderno scrive al ministro Tommaso Foti: «Chi ha dimostrato capacità di spesa e progetti cantierabili va premiato. Così evitiamo sprechi, acceleriamo le opere e rafforziamo la fiducia nelle istituzioni»

di Redazione

Perché rischiare di perdere fondi e risorse fondamentali per il futuro dei cittadini quando si potrebbero rimodulare e distribuire a chi ha dimostrato, in maniera netta e incontrovertibile, di avere capacità di progettazione e spesa? È questo l’interrogativo che si è posto Mariateresa Fragomeni, sindaco di Siderno e vicepresidente Anci Calabria, e che ha portato nelle scorse ore a scrivere direttamente a Tommaso Foti, ministro per gli Affari Europei, il Pnrr e le politiche di coesione, per richiedere una diversa rimodulazione dei fondi a favore di quei Comuni che hanno rimostrato di sapere spendere, nei tempi e bene, le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

«Signor ministro – inizia la missiva - mi rivolgo a Lei nella mia qualità di sindaco del Comune di Siderno e di vicepresidente di Anci Calabria, con spirito di leale collaborazione istituzionale e con l’unico obiettivo di contribuire alla piena e proficua attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Come sappiamo benissimo entrambi, il Pnrr rappresenta un’opportunità imperdibile per la nostra nazione, ancor di più per territori estremamente complessi come la regione e il comune che amministro. Proprio per questo motivo, desta forte preoccupazione il rischio concreto che una parte delle risorse assegnate non venga utilizzata entro le scadenze previste, con conseguente perdita di fondi fondamentali per i territori e per i cittadini».

Il sindaco di Siderno ha deciso quindi di scrivere direttamente al ministro Foti affinché possa prendere in considerazione, in cabina di regia, una rimodulazione dei fondi per affidare ai Comuni virtuosi come Siderno progetti già pronti e immediatamente cantierabili, per evitare di perdere risorse preziose: «Grazie al Pnrr, i cittadini di Siderno possono godere di una villa municipale completamente riqualificata, con spazi per famiglie e bambini e aree polivalenti per spettacoli e eventi, di un asilo nido comunale totalmente riammodernato, della riapertura di due strutture chiuse da decenni come il Polifunzionale e la Piscina Comunale e del campo polivalente di San Sebastiano, che verrà inaugurato tra qualche settimana, occasione nella quale la inviteremo sperando possa venire a conoscere la nostra cittadina. Tutte queste opere, e altre attività minori cofinanziate con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sono state o saranno completate con diversi mesi di anticipo rispetto alla scadenza del Piano, grazie a una forte azione amministrativa e alla collaborazione instaurata con le ditte incaricate».

«Questa esperienza dimostra come, accanto a criticità che ancora interessano alcuni livelli istituzionali, esistano Comuni che hanno maturato una reale capacità di spesa e che dispongono di progetti cantierabili e immediatamente realizzabili». Proprio per questo motivo, Mariateresa Fragomeni chiede al ministro una rimodulazione dei fondi per poter permettere ai comuni che hanno mostrato di saper spendere bene le proprie risorse di poter finanziare altre spese immediatamente cantierabili che rientrano nelle milestone del Pnrr: parliamo, ad esempio, delle opere di protezione dall’erosione costiera, incluso il waterfront danneggiato dalle mareggiate degli scorsi anni, della riqualificazione delle piste ciclabili per migliorare la sicurezza dei cittadini, un importante piano di rigenerazione urbana nel centro storico della cittadina e nelle arterie principali, per rimuovere le barriere architettoniche e prevedere aree smart per la popolazione e nuove tecnologie di accessibilità per portatori di handicap o ancora la bonifica dei siti inquinati nella zona industriale, per i quali da tempo sono state individuate le progettualità ma mancano le risorse.

Nel rimarcare l’importanza della richiesta, il Sindaco Fragomeni ha ribadito la necessità di rimodulare i fondi PNRR inutilizzati. «Una simile scelta – ha scritto - consentirebbe di evitare la dispersione di fondi europei, accelerare la realizzazione di opere pubbliche strategiche e massimizzare l’impatto del Pnrr sui territori, rafforzando al contempo la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Il Comune di Siderno, così come molti altri enti locali, è pronto a fare la propria parte, mettendo a disposizione progettualità, competenze e capacità operative nell’interesse generale del Paese».

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