Gioco d’azzardo, in Calabria bruciati 4,5 miliardi in un solo anno: ecco dove si spende di più
I calabresi spendono in media 2.436 euro a testa, ben oltre il dato nazionale: cifre record a Melito Porto Salvo e Rende. Il report di Cgil e Federconsumatori segnala la crescita delle giocate e un forte aumento del fenomeno online
Si spende sempre di più per tentare la fortuna. Un affare da miliardi di euro all’anno. In Italia nel 2025 il gioco d’azzardo ha raccolto 165,34 miliardi, un volume economico equiparabile al 7,3% del Pil nazionale. La spesa è cresciuta del 5%, 7,9 miliardi in più rispetto al 2024. Le perdite complessive sfiorano i 22 miliardi. Lo dice il report dal titolo “Il libro nero dell’azzardo. Lo Stato perdente”, realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione Isscom. I giochi online, casinò e carte, scommesse sportive e betting exchange hanno totalizzato 100,88 miliardi, 8,8 miliardi in più rispetto all’anno precedente (+9,6%). Rappresentano il 61% della spesa. Il canale fisico ha raccolto invece 64,5 miliardi, il 39% del totale, in diminuzione dell’1,3% rispetto al 2024.
La situazione in Calabria
La Calabria è uno dei motori trainanti del gioco d’azzardo in Italia con elevati livelli di spesa pro capite, nel canale online, dopo la Campania e la Sicilia. I calabresi spendono infatti circa 2.436 euro a testa all’anno. La media nazionale è di 1.712 euro. Le giocate complessive nella nostra regione ammontano a 4 miliardi e 452 milioni. Calabria ai vertici per le giocate nelle città capoluogo di provincia. Se Isernia è la prima con 6.307 euro spesi pro capite, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia insieme a Messina, Siracusa e Catania sono tutti al di sopra dei 4.000 euro.
La spesa nelle province
In termini di raccolta la provincia calabrese con la spesa maggiore è Cosenza con 1 miliardo e 583 milioni. Seguono Reggio Calabria con 1 miliardo e 296 milioni, Catanzaro con 787 milioni, Crotone con 401 milioni e Vibo Valentia con 383 milioni.
Giocate in aumento, spesi 511 milioni in più
In un anno le giocate sono aumentante dell’11,5%, 511 milioni in più. Boom di scommesse in provincia di Crotone dove si registra un amento pari al 20,5%. Vibo Valentia segue con il 13,5% in più seguita dalla provincia di Cosenza con il 10,5% in più e da Reggio Calabria con il 9,1% in più. La provincia di Catanzaro segna l’incremento minore, con il 3,9%. L’aumento di spesa in Calabria è doppio rispetto alla media nazionale.
I conti aperti per il gioco online
In Italia i conti per il gioco online sono 17,1 milioni. In Calabria ne risultano attivi 727.504. Il numero più alto, se proiettato in rapporto ad ogni 1000 residenti nella regione, dopo la Campania e la Sicilia. Il report dice che Melito di Porto San Salvo (Rc) registra un dato record di 5.918 euro pro capite. Numeri da capogiro anche a Rende (Cs), dove la spesa è pari a 5.228 euro e dove sono stati spesi 54,1 milioni di euro in più rispetto al 2024 e a Cassano all'Ionio (Cs), 4.513 euro pro capite. Cirò Marina (Kr) ha registrato un incremento di 15,4 milioni di euro nel 2025.
La correlazione tra gioco d’azzardo e criminalità
Il rapporto di Cgil, Federconsumatori e Fondazione Isscom evidenzia una sovrapposizione inquietante tra gli elevati volumi di gioco online e la presenza della criminalità organizzata nelle aree in cui si registrano aumenti dei flussi di spesa. I dati contenuti nel “Libro nero” mostrano una regione dove l'azzardo da remoto è diventato pervasivo, con flussi di denaro enormi che scorrono in territori economicamente fragili, spesso sotto l'attenzione delle autorità per il rischio di condizionamento malavitoso.