Impianti sportivi, 14 milioni di euro per tredici Comuni calabresi: importi e progetti finanziati
Il Dipartimento per lo Sport finanzia interventi di recupero, riqualificazione e completamento delle strutture pubbliche. La quota maggiore va alla provincia di Catanzaro, seguita dal Crotonese. Un solo beneficiario nei territori di Vibo, Cosenza e Reggio
Arrivano in Calabria oltre 14 milioni di euro per la realizzazione, il recupero e la riqualificazione di impianti sportivi. Le risorse sono erogate con il decreto del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri, relativo all’avviso “Sport e Periferie 2025”, finanziato con il Fondo sviluppo e coesione 2021-2027.
Il provvedimento approva in totale 35 progetti nella linea A, per un importo complessivo di quasi 40 milioni di euro, e lo scorrimento della graduatoria della linea B, con 10 interventi di 27 milioni e 878mila euro. Per la Calabria, i beneficiari sono 13 e risultano tutti inseriti nella linea A
I Comuni calabresi finanziati
La distribuzione delle risorse premia soprattutto il Catanzarese, che si colloca al primo posto con 8.134.949,50 euro complessivi. In provincia di Catanzaro rientrano sette interventi: Nocera Terinese, Chiaravalle Centrale e Montepaone ottengono ciascuno 1,5 milioni di euro; a Botricello vanno 1.499.952,50 euro; seguono Decollatura con 749.997 euro, Tiriolo con 715mila euro e Taverna con 670mila euro.
Al secondo posto c’è la provincia di Crotone, con 2.999.946,50 euro distribuiti su tre Comuni. Il finanziamento più consistente riguarda Cirò Marina, destinataria di 1.499.952,50 euro. A Cerenzia e San Mauro Marchesato sono assegnati 749.997 euro ciascuno.
Più distanziate le altre province, tutte presenti con un solo Comune beneficiario. Nel Reggino il contributo va a Polistena, per 1.174.624,34 euro. Nel Vibonese l’unico intervento finanziato riguarda Limbadi, con 1.124.833,33 euro. Chiude la classifica la provincia di Cosenza, dove il decreto assegna 749.997 euro al Comune di Rogliano.
Nel complesso, i 13 Comuni calabresi inseriti nella linea A del decreto intercettano 14.184.350,67 euro. Si tratta di risorse finalizzate a infrastrutture sportive in aree del Mezzogiorno, all’interno di una programmazione che il decreto collega agli obiettivi di riequilibrio territoriale e sviluppo infrastrutturale finanziati dal Fondo sviluppo e coesione.