Imprese straniere, in Calabria sono quasi 14mila ma il divario con il resto d’Italia si allarga
Rappresentano il 7,7% delle attività registrate nella regione, contro una media nazionale dell’11,6%. Nel primo semestre 2026 il Mezzogiorno perde il 3,6% su base annua, con Calabria e Campania tra le aree più in difficoltà
Cresce la presenza di imprese straniere. In Italia sono 677mila, in Calabria poco meno di 14mila. Rappresentano il 7,7% delle 181.237 imprese registrate nella nostra regione.
L'incidenza delle imprese straniere in Calabria risulta sensibilmente inferiore rispetto alla media nazionale che raggiunge l'11,6%.
Lo dicono i dati elaborati da Unioncamere e InfoCamere nell’ambito del progetto Futurae promosso dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
La contrazione del Mezzogiorno e la differenza con il Nord
Il divario territoriale non riguarda solo l'incidenza percentuale, ma anche l'andamento congiunturale. A livello nazionale, nel primo semestre del 2026 si è registrato un saldo positivo di 16.097 imprese straniere (effetto di 37.140 nuove iscrizioni contro 21.043 cessazioni). Le dinamiche regionali mostrano tuttavia andamenti opposti.
Mentre il Nord Ovest registra una crescita su base annua dell’1,5% guidata dalla Lombardia, il Mezzogiorno evidenzia una diminuzione del 3,6%. Tale flessione risulta particolarmente evidente proprio in Calabria e Campania.
Comunità straniere e territorio: la presenza marocchina nell'area dello Stretto
Analizzando le imprese individuali, che rappresentano circa il 70% del totale delle attività straniere nel Paese, la comunità più numerosa in Italia è quella marocchina (53.364 titolari), seguita da quella romena (52.541) e cinese (50.166).
Nello specifico, la comunità marocchina mostra una forte vocazione per il settore del commercio e registra le concentrazioni più elevate nelle province dell'area dello Stretto, in particolare a Catanzaro e Reggio Calabria (oltre che a Messina).
Lo studio di Unioncamere evidenzia che i titolari del maggior numero delle 13.960 imprese straniere censite in Calabria sono provenienti da Paesi extra Ue.
Evoluzione delle forme giuridiche e consolidamento
Il report evidenzia alcune tendenze nazionali di fondo. Crescono le società di capitale, oggi sono 160mila, l’11% in più, negli ultimi 12 mesi. Le imprese esistenti crescono e si consolidano, circa il 35% delle imprese straniere ha superato i 10 anni di attività. Il 79% di esse è guidato da cittadini provenienti da Paesi non appartenenti all'Unione europea.
La comunità marocchina (53.364 titolari), quella romena (52.541) e quella cinese (50.166) rappresentano insieme rappresentano il 32,4% dei titolari stranieri di imprese individuali. Seguono Albania, Bangladesh e Pakistan (20%), poi Egitto, Nigeria e Senegal (10,5%).
Prato si conferma la provincia più multietnica d'Italia, con un'incidenza del 33,7%, seguita da Trieste (20,8%) e da Imperia (18,8%). Seguono Firenze (18,7%), Genova (17,1%), Reggio Emilia (16,9%), Milano (16,7%), Gorizia (16,4%), Lodi (14,9%) e Roma (14,8).
Le Regioni con il maggior numero di imprese straniere sono la Lombardia, l’Emilia Romagna, il Lazio, la Toscana e il Veneto.