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28/05/2026 ore 14.00
Economia e lavoro

Un supermercato e una filiale ad Altilia: l’inaugurazione di Contè e Mediocrati contro lo spopolamento

L’iniziativa del gruppo imprenditoriale Perrone porta venticinque posti di lavoro nel comprensorio del Savuto, mentre la scelta della BCC rimette una postazione bancaria laddove mancava da anni

di Francesco La Luna

Non una semplice inaugurazione, ma una dichiarazione d’intenti per combattere la fuga dei giovani e non solo. Dietro il taglio del nastro del nuovo punto vendita Contè e della nuova filiale BCC Mediocrati ad Altilia c’è una posizione netta, ovverosia quella di garantire posti di lavoro a tutto il comprensorio del Savuto. «Attualmente – spiega Carmine Perrone, proprietario della catena Contè – abbiamo qui venticinque persone assunte, cioè venticinque famiglie, in prevalenza giovani, che hanno trovato con noi la possibilità di restare laddove sono nati, dando così risposta alle loro esigenze lavorative».

Non solo un vantaggio economico, comunque: «In tanti comuni della Valle del Savuto – spiega ancora Perrone – manca persino un semplice alimentare: noi diamo a questa zona, che abbraccia circa venticinque realtà, un servizio che mancava. La gente era costretta a spostarsi di molto per fare la spesa, mentre qui è baricentrico e con poca strada trovano di tutto, anche spazi e parcheggi ampi».

La BCC Mediocrati torna ad Altilia con una nuova filiale

Di fianco alla struttura di supermercato, invece, la nuova filiale BCC Mediocrati. «Rientriamo in un’area nella quale il Credito Cooperativo mancava da anni, con la Cassa Rurale di Scigliano che però è finita in una fusione più grossa». A parlare è il presidente della Banca, Nicola Paldino, che poi aggiunge: «Noi ci proviamo a ripartire in questa zona che merita la presenza di una banca di comunità». Una zona tendenzialmente poco servita quella del Savuto, il che significa una scelta in controtendenza per BCC. Ma la cosa non spaventa minimamente Paldino: «Come sappiamo – spiega ancora il numero uno di Mediocrati – le grandi banche scappano da questi territori, non li presidiano più perché sono votati all’affare e al business. Noi, invece, abbiamo a cuore la comunità e dobbiamo stare vicini alle comunità: è questo il senso del nostro lavoro».

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Lotta allo spopolamento, servizi nelle aree interne: un viaggio controcorrente rispetto al capitalismo imperante dei giorni attuali, ma un viaggio che raccoglie il plauso dei sindaci del territorio. Pasquale De Rose, primo cittadino di Altilia, non si è mai mosso di un millimetro da questa intenzione: «La nostra politica – dice – è creare sviluppo bloccando qui i nostri ragazzi che, invece di emigrare per lavoro, lo trovano qui. Io sono sindaco da trentatré anni e la prima cosa che ho fatto è stata creare una RSA nella quale lavorano trenta persone del territorio. Per fermare lo spopolamento bisogna creare lavoro».

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Affermazione indubbiamente vera ma altrettanto forte, se è vero come è vero che ormai i fondi sono dedicati più allo sviluppo delle IA che al creare sbocchi lavorativi: «Serve – prosegue De Rose – una sinergia fra pubblico e privato: se lei pensa che soltanto con Conté lavorano nel Savuto cento persone, che sono cento giovani che sono rimasti in Calabria. Se noi vogliamo bene alla nostra regione, dobbiamo spenderci in queste azioni con passione, amore e lungimiranza».

Il plauso di Provincia e Regione a Perrone

E a proposito di Regione, stavolta con la R maiuscola, al taglio del nastro era presente anche l’assessore all’agricoltura Gianluca Gallo, che ha speso parole al miele per il gruppo imprenditoriale Contè e Mediocrati: «Come Governo Regionale vogliamo dare merito alla famiglia Perrone che resiste, con una filiera tutta calabrese, alle intemperie del grande mercato valorizzando il territorio e, di conseguenza, anche gli agricoltori della nostra regione. E poi – aggiunge – c’è la combinazione con BCC Mediocrati, che significa credito a tassi non usurai e vicini agli interessi di coloro che vogliono essere imprenditori: questa è una combinazione giusta perché noi, come amministratori, guardiamo alle aree interne come posti in cui si costruiscono sviluppo e futuro. E nei prossimi anni – conclude – arriveranno ulteriori fondi».

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Anche il Presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, ha inteso essere presente al taglio del nastro: «La giornata di oggi è di festa per tutto il Savuto: le filiere istituzionali, economiche e imprenditoriali hanno creato una sinergia per raggiungere risultati importanti come questi». Faragalli lancia poi un appello alla cittadinanza: «Dobbiamo essere consapevoli di vivere in un territorio bellissimo e sapere che dobbiamo contribuire tutti, ognuno per la propria parte, al suo sviluppo». 

Non solo un punto vendita e una filiale, ma una pietra posata contro lo spopolamento. Posti di lavoro che permettono ai giovani di crearsi un futuro laddove sono nati senza dover per forza andare via.

LE FOTO DELL’INAUGURAZIONE