Mercato immobiliare, dal Nord al Sud è boom di acquisti di abitazioni
Nel 2025 sono stati 767mila. Spesi 127,7 miliardi. Roma regina indiscussa tra le grandi città. La ricchezza fa crescere il Nord. Un quarto del fatturato in Lombardia che incassa 32,7 miliardi
Nel 2025 in Italia il numero di compravendite immobiliari è cresciuto del 6,4%. Le abitazioni che hanno cambiato proprietario sono poco meno di 767mila, 46mila in più rispetto al 2024. Comprare casa, però, costa un po’ di più. I prezzi risultano infatti in aumento del 4%. Nel 2025 è cresciuto anche il numero di coloro i quali hanno acceso un mutuo per far fronte, in tutto o in parte, alle spese d’acquisto: +18,3% rispetto all’anno precedente.
Il momento positivo del mercato immobiliare italiano
Il “Rapporto immobiliare 2026” dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, realizzato in collaborazione con l’Associazione bancaria italiana, dice che il settore attraversa un momento molto positivo. La propensione all’acquisto è spinta dalla crescita dell’economia del nostro Paese e dall’incremento, in termini di volumi, sia degli investimenti fissi lordi (+3,5%), sia dei consumi finali nazionali (+0,9%).
La spesa per l’abitazione
Le compravendite effettuate nel 2025 valgono complessivamente 127,7 miliardi. Più di un terzo della spesa è stata sostenuta con i mutui: 47,2 miliardi. Capitale richiesto, 141mila euro in media, 7mila e 400 euro in più rispetto al 2024. Il 58% dei mutui è stato richiesto nelle regioni del Nord. Il 23,% nel Centro, il 12,1% al Sud e il restante 6,5% nelle Isole. La ricchezza fa crescere il Nord. Un quarto del fatturato in Lombardia che incassa 32,7 miliardi. Roma regina indiscussa tra le grandi città.
La geografia degli acquisti
L’area con il maggior numero di acquisti è il Nord Ovest: sono 264.009. Rappresentano il 34,4% del totale, in aumento dell’8% rispetto al 2024. Spesa complessiva 48 miliardi. Poi c’è il Centro. Gli immobili acquistati sono 153.944, il 20,1% del totale, in aumento del 7% rispetto al 2024. Spesa complessiva 30,5 miliardi. Nelle regioni del Nord Est risultano 146.546 acquisti, 19,1% (+6,4%) Per una spesa di 25,1 miliardi. Segue il Sud con129.848 transazioni effettuate, 16,9% (+2,5%) per un valore di 15,2 miliardi. Chiudono le Isole con 72.410 passaggi di proprietà, il 9,4% (+6,8%) per una spesa di 8,4 miliardi.
I dati regionali
Le regioni con la maggiore quota di compravendite sono la Lombardia (21%) e il Lazio (9,8%). Seguono l’Emilia-Romagna, il Piemonte e il Veneto. In termini percentuali valle d’Aosta (15%) e Umbria (10%) segnano i risultati migliori, seguite da Toscana e Calabria. Puglia ultima con una variazione negativa dello 0,9%.
Il fatturato regionale
La Lombardia è la regione con la quota maggiore di ricchezza generata dalla compravendite immobiliari: 32,7 miliardi, poco meno di un quarto dell’intero fatturato (127,7 miliardi), in crescita dell’11%, circa 3,3 miliardi di euro in più del 2024. A guadagnare di più sono la Valle d’Aosta, l’Umbria e la Lombardia. Le regioni con crescita di fatturato intorno al 10% sono la Toscana, la Liguria, la Calabria, l’Emilia-Romagna, la Sardegna e il Piemonte. Il fatturato medio per abitazione rimane prossimo a 200mila euro in Toscana, Lazio, Liguria e Lombardia; di contro, resta sotto i 100mila euro in Calabria, Basilicata, Molise e Sicilia.
Gli acquisti nelle grandi città
Roma, Milano, Torino, Napoli, Genova, Palermo, Bologna e Firenze sono le otto grandi città che mettono insieme 113.794 transazioni su un totale di 767mila. Ne raccolgono poi 37.459 nella loro cintura urbana e altre 92.240 nei comuni della loro provincia. Roma è la regina indiscussa delle compravendite. Nel 2025 la crescita del mercato residenziale è più accentuata a Palermo, +9,4%, Torino, +6,8% e nella capitale +6,2%. Roma da sola rappresenta il 33% del mercato nelle grandi città. In tutte le città capoluogo si osserva una crescita del fatturato con il maggiore incremento raggiunto a Palermo +12,2% e Milano, +11,4% sul 2024, seguono Roma, +9,8%, Torino con guadagni vicini al 9%. Milano è la città con il valore medio di un’abitazione compravenduta più elevato, poco vicino ai 440 mila euro, seguita da Roma e Bologna, circa 270 mila euro.