Milleproroghe, svolta per i tirocinanti: possibile proroga e stabilizzazione per mille precari in Calabria
Il decreto, in fase di conversione alla Camera, contiene un testo che autorizza ad una dilazione per il 2026 e il 2027 ma unicamente per i lavoratori del ministero della Cultura. Atteso il voto in commissione Bilancio
Buone notizie per una parte dei tirocinanti ministeriali potrebbero arrivare già oggi pomeriggio dalla Camera, dove in V commissione Bilancio è in corso l’esame del decreto Milleproroghe. Il provvedimento, adesso in fase di conversione in Parlamento, annovera tra i numerosi emendamenti anche uno ad hoc per i lavoratori assunti dai ministeri con contratti a tempo determinato ma in scadenza a breve.
Mille precari in Calabria
In particolare, la Calabria vanta all’attivo una ampia platea di tirocinanti distribuiti tra diversi ministeri, quello della Giustizia, della Cultura e della Scuola. In totale in attesa di una proroga dei contratti ci sono circa mille persone. In commissione Bilancio alla Camera questo pomeriggio, in particolare, sarà votato, tra gli altri, anche un emendamento che riguarda i circa 300 tirocinanti del ministero della Cultura. L’emendamento al Milleproroghe porta la firma del deputato dem Nico Stumpo e prevede una proroga di due anni dei contratti di lavoro a tempo determinato.
L’emendamento al Milleproroghe
Nello specifico, si legge nel testo che «al fine di garantire la continuità dei servizi essenziali presso la direzione regionale musei Calabria, il museo archeologico nazionale di Reggio Calabria e i parchi archeologici di Crotone e Sibari, nonché di valorizzare le competenze maturate dal personale già impiegato in qualità di tirocinanti ministeriali e successivamente contrattualizzato con rapporti di lavoro a tempo determinato, il Ministero della cultura è autorizzato, per gli anni 2026 e 2027, a prorogare i contratti di lavoro a tempo determinato del personale già in servizio alla data del 31 dicembre 2025».
Sul fronte Giustizia
Rassicurazioni su un possibile percorso di stabilizzazione, invece, erano giunte nei giorni scorsi per i tirocinanti del ministero della Giustizia da parte del sottosegretario al ministero degli Interni Wanda Ferro. La deputata di Fdi dopo un incontro con il sottosegretario Andrea Delmastro aveva dichiarato «l’impegno del ministero per giungere alla stabilizzazione di quante più unità possibili di questo personale precario».