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21/01/2026 ore 07.07
Economia e lavoro

Olivicoltura, pronto il piano nazionale da 475 milioni di euro: il Governo punta a +25% di produzione in 5 anni

Ok al programma di investimenti 2026-2030. La bozza passa al vaglio della conferenza Stato-Regioni. Calabria in prima fila per produzione ed export

di Redazione Economia

Novità in arrivo per l’olivicoltura italiana. Il Governo ha definito un corposo programma di finanziamenti quinquennale da 475 milioni di euro. A metà febbraio la bozza del piano sarà discussa in conferenza Stato-Regioni. È quanto ha annunciato il sottosegretario all'Agricoltura, Patrizio Giacomo La Pietra. L’obiettivo è l’aumento della produzione: il ministero punta ad un 25% in più nei prossimi 5 anni. Per sostenere il programma di finanziamenti il Governo incrementerà il fondo nazionale per l’olivicoltura: 300 milioni arriveranno da ColtivaItalia (50 milioni per il 2026 ed altrettanti per il 2027 e 200 milioni per il 2028. A questi si aggiungono 175 milioni di fondi europei, 35 milioni di impieghi all’anno. Si punta a sostenere le produzioni ma anche a recuperare terreni e uliveti abbandonati e a combattere le fitopatie, prima tra tutte la Xylella che sta creando molti danni al settore.

«Il Piano olio nazionale - ha sottolineato il sottosegretario all’Agricoltura, La Pietra - rappresenta la volontà di ottimizzare tutte le risorse europee, nazionali e regionali sperse in mille rivoli, indirizzandole su obiettivi condivisi». L’Italia è dopo la Spagna il maggior produttore ed esportatore europeo. Nel 2024 i commerci con l’estero sono cresciuti del 43% e si prevede un incremento di produzione pari a 300mila tonnellate in più nel biennio 2025/26. Seicentomila aziende italiane coltivano 1,1 milioni di ettari di terreno, con oltre 500 cultivar censite, e danno lavoro, tra diretto ed indotto, a circa 160/190mila persone. Il varo del programma olivicolo quinquennale è una buona notizia anche per i coltivatori calabresi. La nostra regione è la seconda produttrice italiana, dopo la Puglia, con circa 40mila tonnellate, il 22% del totale. Le aziende del comparto occupano 184mila ettari di terreno, il 17% della superficie nazionale destinata a queste colture, con 33 tipologie autoctone di ulivi. Le aziende sono 80mila ed i frantoi 1.126. La Calabria vanta 1 olio Igp e 3 Dop a marchio Ue. Il valore stimato della produzione olivicola regionale è di poco superiore ai 250 milioni di euro. Negli ultimi anni si è registrato un ritorno dei giovani alla terra: molti imprenditori di seconda e terza generazione hanno ripreso in mano le aziende di famiglia e rilanciato le produzioni. Oggi quello olivicolo è uno dei comparti agricoli calabresi in maggiore crescita. Il settore è alle prese con varie problematiche, dalle fitopatie all’invasione di olive e di olio a basso prezzo proveniente da altri Paesi. Il piano di finanziamenti del Governo servirà a dare nuova linfa anche alle imprese calabresi e ad incrementare le esportazioni, vera leva per lo sviluppo del comparto.