Ponte sullo Stretto, Ciucci: «L’Ue conferma la corretta applicazione della direttiva sugli appalti»
L'amministratore delegato della Stretto di Messina commenta la possibilità di mantenere il vecchio appalto per la costruzione della grande opera
«Le dichiarazioni della Commissione Ue confermano quanto più volte affermato nelle diverse sedi circa la corretta applicazione e il rispetto di quanto previsto dall'art. 72 della Direttiva Appalti. L'aggiornamento del corrispettivo del Contraente Generale rientra nel limite del 50% e quindi non richiede una nuova gara. L'aumento del corrispettivo, come più volte sottolineato, è prevalentemente determinato dalla variazione dei prezzi e non da maggiori lavori che eventualmente rilevano sul rispetto del limite fissato dalla Direttiva. È inoltre stato chiarito dalla Commissione Ue che modifiche successive del costo per nuovi lavori vanno valutate singolarmente e non cumulate». Così l'amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, circa la possibilità di mantenere il vecchio appalto per la costruzione del Ponte sullo Stretto.
Ponte sullo Stretto, l’Ue: «In contatto con l’Italia per chiarire alcuni aspetti del progetto»