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29/01/2026 ore 14.33
Economia e lavoro

Presentato il nuovo piano per il lavoro: 250 milioni spalmati su oltre 30 avvisi con incentivi a disoccupati e imprese

Si tratta dell’aggiornamento del Padel, finanziato con il fondo sociale europeo. L’assessore Calabrese ha precisato che è quasi esaurita la dotazione finanziaria. Sui Tis: «Dalla prossima settimana le prime assunzioni» 

di Luana Costa

È stato presentato questa mattina in Cittadella il nuovo piano regionale delle politiche attive del lavoro (Padel Plus) che si inserisce nel quadro del piano per l’occupazione 2023–2027 e del programma regionale Calabria FESR FSE+ 2021–2027.

Si tratta di uno strumento strategico per il rafforzamento delle politiche attive del lavoro, la promozione dell’occupazione di qualità e il sostegno allo sviluppo del sistema produttivo regionale. Ad illustrare i dettagli il dirigente del dipartimento Lavoro, Fortunato Varone, che ha chiarito come è «l'insieme di tutte le misure di politica attiva messe in campo dalla Regione. Un programma del valore di 250 milioni a valere sul Fondo Sociale Europeo».

Secondo quanto riferito, si tratta di un «insieme di misure che consentono ai disoccupati e alle imprese di poter attingere a incentivi e formazione per migliorare la qualità lavorativa delle persone. Gli obiettivi – ha aggiunto – sono in costante monitoraggio e in crescita». Il dg ha evidenziato come vi siano avvisi con maggiore capacità finanziarie, ad esempio, Dunamis Calabria volto all'assunzione a tempo indeterminato con sgravi fiscali per le imprese o ancora altri che mirano alla creazione di imprese per nuovi giovani imprenditori.

L’assessore alle Politiche del Lavoro, Giovanni Calabrese, ha aggiunto che sono stati messi «in piedi una serie di avvisi, un piano per l'occupazione che oggi porta risultati importanti, attraverso incentivi per nuova occupazione. Un piano – ha evidenziato – che risponde effettivamente alle richieste delle aziende». Secondo quanto riferito, sono oltre trenta gli avvisi con il quasi esaurimento della dotazione finanziaria

Calabrese ha dichiarato che sono state utilizzate «le risorse della cassa integrazione per risolvere la vertenza Abramo e altre vertenze che riguardano aziende in crisi. Esauriremo sicuramente il contributo di 100 milioni di euro per la stabilizzazione dei tirocinanti di inclusione sociale». Al riguardo ha precisato che «già dalla prossima settimana dovrebbero partire le prime assunzioni. Sono già stati pubblicati una serie di avvisi da parte dei centri per l'impiego».

Inoltre, «abbiamo finanziato 199 richieste di autoimpiego con una misura complementare al “Resto del Sud”, finanziata anche dallo Stato. Si tratta di avvisi – ha proseguito – a sportello che resteranno attivi e verranno man mano rifinanziati in base alle richieste».

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