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21/03/2026 ore 19.01
Economia e lavoro

Reddito delle famiglie, al Sud cresce ma resta sempre la metà del Nord: Calabria ultima

La ricchezza pro-capite è inferiore a 17mila euro all’anno. Maglia nera alla provincia di Crotone. Cresce la distanza con le altre regioni italiane. L’ultimo report di Unioncamere

di Redazione Economia

Il reddito delle famiglie cresce di più nel Mezzogiorno rispetto al resto del Paese. Nel 2024 le regioni del Sud hanno guadagnato il 3,38% contro il 2,84% di quelle del Centro e del Nord Italia. Il nostro Paese procede sempre a due velocità e le distanze tra Nord e Sud evidenziano un enorme divario con il reddito disponibile pro-capite delle famiglie del Settentrione che supera di circa il 50% quello del Meridione. La Calabria è ultima con 16mila e 795 euro a famiglia.

È quanto emerge dall’ultimo report realizzato da Unioncamere e Centro Studi Guglielmo Tagliacarne. La classifica della crescita del reddito disponibile vede sei province meridionali tra le prime dieci e nove centro settentrionali tra le ultime dieci. Ma al Sud il reddito pro-capite resta inferiore di 23 punti percentuali rispetto alla media italiana.

Il reddito pro-capite per famiglia in provincia di Milano è pari a 36.187,95 euro, in provincia di Bolzano e di 32.679,92 euro e in provincia di Monza-Brianza di 30.182,05 euro. Da Nord a Sud cambia tutto. E in Calabria i numeri evidenziano distanze e difficoltà del sistema economico e produttivo locale.

In provincia di Catanzaro il reddito pro-capite è di 18.029,64 euro, in provincia di Cosenza è 16.988,81 euro, in provincia di Reggio Calabria è pari a 16.215,85 euro, in provincia di Vibo Valentia è 16.047,91 euro e in provincia di Crotone è 15.942,47 euro.

Nel 2024, attesta sempre lo studio di Unioncamere, la ricchezza delle famiglie calabresi ammonta a 30 miliardi e 847,5 milioni di euro, con un incremento del 3,46% rispetto al 2023. Il dato percentuale è il più alto dopo la Sicilia (3,95%) su scala nazionale. Le famiglie della provincia di Cosenza mettono insieme 11 miliardi e 381,68 milioni. Seguono Reggio Calabria con 8 miliardi e 335,83 milioni, Catanzaro con 6 miliardi e 133,68 milioni, Crotone con 2 miliardi e 581,09 milioni e Vibo Valentia con 2 miliardi e 415,23 milioni.

La ricchezza regionale gioca un ruolo importante in termini di crescita e di sviluppo del territorio. Le difficoltà e le debolezze dell’economia calabrese si ripercuotono direttamente sia sulla propensione agli investimenti da parte delle imprese, sia sulla capacità delle famiglie stesse di sostenere il sistema regionale.