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08/04/2026 ore 13.36
Economia e lavoro

Ryanair taglia rotte in Europa nel 2026: voli ridotti, aeroporti colpiti e diritti dei passeggeri

Ryanair ridisegna il network europeo per il 2026 con tagli a rotte e aeroporti. Ecco cosa cambia, le destinazioni coinvolte e i diritti dei passeggeri in caso di cancellazioni o ritardi

di Redazione Economia

Viaggiare in Europa con tariffe economiche potrebbe diventare meno semplice nei prossimi mesi. In vista della stagione 2026, Ryanair ha annunciato una revisione significativa della propria rete di collegamenti, con la cancellazione di numerose rotte e una riduzione della capacità in diversi aeroporti strategici, inclusi alcuni italiani.

Questa scelta non è legata a tensioni geopolitiche, ma all’aumento dei costi che stanno interessando il settore dell’aviazione in Europa. La compagnia ha evidenziato come l’incremento delle tasse aeroportuali, delle imposte nazionali e delle tariffe per il controllo del traffico aereo abbia reso alcune destinazioni meno sostenibili dal punto di vista economico.

Di conseguenza, la strategia adottata punta a ridimensionare la presenza negli scali più costosi e a rafforzare invece le operazioni in aeroporti più competitivi, come Malta, Budapest e Marrakech, dove è previsto un aumento dei voli.

I Paesi più colpiti dai tagli

La riduzione delle rotte non sarà uniforme, ma interesserà in modo rilevante alcuni mercati europei.

Portogallo: stop ai voli per le Azzorre

Uno degli impatti più significativi riguarda l’arcipelago delle Azzorre. A partire dalla fine di marzo, Ryanair interromperà completamente i collegamenti da e verso queste isole, eliminando sei rotte principali. Una decisione che coinvolgerà centinaia di migliaia di passeggeri ogni anno, costretti a cercare alternative spesso più costose.

Spagna: chiusure e ridimensionamenti

In Spagna si registra uno dei ridimensionamenti più ampi. È prevista la chiusura della base di Santiago de Compostela, insieme alla cancellazione dei collegamenti con città come Vigo, Valladolid, Jerez e le Asturie. Anche alcune tratte verso le Canarie saranno ridotte, mentre aeroporti come Santander e Saragozza subiranno un calo significativo dei voli.

Germania, Francia e Belgio: meno spazio agli scali minori

In Germania verranno eliminate numerose rotte, con conseguenze anche su grandi aeroporti come Berlino, Amburgo e Colonia, oltre che sugli scali secondari.

In Francia saranno sospesi diversi collegamenti regionali, tra cui quelli verso Bergerac, Brive e Strasburgo.

In Belgio, invece, il taglio di circa venti tratte comporterà una forte riduzione dei posti disponibili, incidendo soprattutto sugli aeroporti di Bruxelles e Charleroi.

Cosa fare in caso di volo cancellato o in ritardo

Le modifiche annunciate potrebbero creare disagi ai passeggeri che hanno già prenotato. In questi casi, si applica il Regolamento UE 261/2004, che tutela i viaggiatori con specifici diritti.

Rimborso o volo alternativo

Chi subisce una cancellazione può scegliere tra il rimborso completo del biglietto o la riprotezione su un altro volo. Se le alternative proposte non sono adeguate, è possibile organizzarsi autonomamente e richiedere il rimborso delle spese.

Assistenza in aeroporto

Durante l’attesa, la compagnia deve garantire servizi essenziali come pasti, bevande e comunicazioni. Se necessario, deve anche coprire il pernottamento e il trasporto verso l’hotel.

Compensazione economica

Quando la cancellazione dipende da responsabilità della compagnia e non da circostanze eccezionali, il passeggero può ottenere un indennizzo economico. L’importo varia in base alla distanza del volo e al preavviso ricevuto.

Consigli utili per i viaggiatori

Per gestire eventuali disservizi in modo efficace, è importante conservare tutta la documentazione relativa al viaggio: conferme di prenotazione, comunicazioni ricevute e ricevute di spese extra sostenute.

Inoltre, in periodi di forte affluenza o riorganizzazione dei voli, è consigliabile arrivare in aeroporto con anticipo e, se possibile, utilizzare servizi prioritari per ridurre i tempi di attesa ai controlli.