Sconto sui carburanti, c’è la proroga per altre tre settimane: cosa cambia da oggi
Il Governo sceglie il doppio binario. Il taglio delle accise vale 20 centesimi di sconto sul gasolio e di 5 centesimi sulla benzina
Venti centesimi di sconto sul gasolio e cinque centesimi di sconto sulla benzina. C’è la proroga del taglio sulle accise ma per la verde si riduce drasticamente. Da ora si viaggerà su due binari differenti per ammortizzare il balzo in su del costo del gasolio, più accentuato rispetto all’aumento della benzina. Dunque altre 3 settimane di aiuti, dal 2 maggio, per far fronte alla crisi energetica innescata dalla guerra in Medio Oriente. Nuovo sconto con l’incognita della corsa dei prezzi. In un’altalena che non si ferma. E con scostamenti di diversi dollari al barile da un giorno all’altro. Scostamenti, tradotti in centesimi al litro, che si ritrovano sui display delle colonnine nei distributori.
L’altalena dei prezzi
Giovedì il brent ha superato i 118 dollari al barile. Sulle contrattazioni pesano le incertezze legate alla fine del conflitto. Sempre giovedì l’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese ha accertato che il prezzo medio del gasolio, in modalità self, ha toccato i 2,052 euro al litro mentre quello della benzina si è attestato a 1,746 euro al litro.
Il costo dello sconto
La proroga del taglio delle accise, la terza dal 18 marzo scorso, costerà 395 milioni di euro. La copertura arriverà per il 40% dai ricavi delle sanzioni dell’Antitrust e per il restante 60% dall’extragettito Iva di marzo ed aprile.
Le risorse sono limitate
Le risorse sono limitate e il Governo ha deciso di far pesare la proroga, in misure diverse, su accantonamenti previsti e sulla fiscalità generale. Per questo l’intervento avverrà in due fasi.
Autotrasporto, agricoltura e pesca
Nel decreto di ieri manca il passaggio relativo al sostegno degli autotrasportatori, delle aziende agricole e della pesca. Sarà oggetto di un provvedimento ad hoc. Fino ad ora il Governo ha impegnato circa 260 milioni. Una cifra insufficiente secondo gli autotrasportatori che chiedono più soldi e maggiori tutele sui rimborsi del carburante e che protesteranno con 5 giorni di stop dal 25 al 29 maggio prossimo.
Il rischio di erosione degli sconti
Una tutela più forte sul gasolio e un minore impatto sulla verde implica che la volatilità dei prezzi della benzina potrebbero avere effetti negativi, nel lungo periodo, nel caso in cui il costo del petrolio torni a condizionare pesantemente la base dei listini. Cinque centesimi di sconto sulla verde possono essere azzerati nel giro di un paio di giorni.