Scuola, rinnovo contratto per i docenti: aumento di 143 euro (lordi) al mese
Al personale Ata 107 euro in più in busta paga. È il terzo rinnovo nel giro di due anni, arrivano anche gli arretrati con somme comprese tra 815 e 1.250 euro lordi
Il presidente dell’Aran Antonio Naddeo e il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara definiscono «storico» il risultato raggiunto con il terzo rinnovo, in due anni, del contratto del personale della scuola.
Per gli 850mila insegnanti sono in arrivo 143 euro lordi in più al mese e 855 euro di arretrati. Al personale tecnico-amministrativo ne spetteranno invece 107 e circa 630 euro lordi di arretrati. Soddisfatto anche il ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo che ha parlato di «obiettivo raggiunto». La parte economica del Ccnl 2025/27 è stata firmata da tutti i sindacati di categoria. Accade per la prima volta.
Per l’intero comparto Istruzione e Ricerca, che conta complessivamente 1,3 milioni di lavoratori, l’aumento medio è di 137 euro. La manovra sui contratti vale 6,7 miliardi di euro: 1,1 miliardi nel 2025, 2,2 miliardi nel 2026, e 3,3 miliardi a decorrere dal 2027. Risorse che garantiscono un aumento retributivo pari al 6%. La quasi totalità delle somme a disposizione sono state stanziate per la rivalutazione delle voci fisse dello stipendio tabellare.
Sommando gli incrementi retributivi dei contratti 2019-2021, 2022-2024 e 2025-2027 il personale della scuola mette insieme aumenti medi pari a 395 euro lordi per 13 mensilità: 412 euro lordi per 13 mensilità per il personale docente e 304 euro lordi per gli Ata.
Sul fronte degli arretrati, poiché l’accordo è stato sottoscritto nel corso del secondo anno del periodo contrattuale di riferimento, il personale li maturerà, si legge nel documento, per la quota di incremento non ancora corrisposta. Calcolati al 30 giugno 2026, gli importi stimati vanno da circa 815 euro lordi a circa 1.250 euro lordi.