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30/11/2015 ore 11.45
Economia e lavoro

Sindacati uniti contro la Legge di stabilità: rimossi i blocchi di protesta

'Se la Legge di Stabilità resta uguale, per la Calabria sarà una ecatombe'. I sindacati stamattina avevano bloccato lo svincolo di Cosenza, la Statate 106 e gli imbarchi per la Sicilia a Villa San Giovanni. La situazione ora è ritornata alla normalità

di Redazione

Cgil, Cisl e Uil uniti contro la Legge di stabilità del govero Renzi. I tre sindacati sono scesi stamani in strada, con presidi a Villa San Giovanni, Crotone, e nei pressi dello svincolo autostradale di Cosenza. Per i tre sindacati non solo la legge di stabilità non predispone misure per risollevare la Calabria, e il sud, ma prevederebbe anche 'tagli e decurtazioni' a fondi 'storicizzati'. La protesta nei pressi dello svincolo A3 di Cosenza sta creando grandi disagi alla circolazione.

I sindacati chiedono che siano "recuperati i 30 milioni sulla forestazione, così come l'assegnazione delle risorse per la contrattualizzazione degli Lsu Lpu, anche per il 2016"; "un piano di politiche attive per il lavoro, che consenta la ricollocazione produttiva dei lavoratori del bacino degli ammortizzatori sociali"; infine un piano di rilancio del porto di Gioia.

"Rivolgiamo un appello alla delegazione parlamentare e al governo regionale - continuano i sindacati - affinchè nella Legge di stabilità venga recuperata l'attenzione nei confronti della Calabria, che finora è mancata".