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24/08/2026 ore 08.19
Economia e lavoro

Taglio delle accise fino al 26 agosto ma i prezzi salgono ancora: diesel oltre i 2,20 al litro, benzina sopra i 2 euro

Il ministro Giorgetti firma il decreto che conferma il taglio di circa 17 centesimi. Schlein: «Le misure tampone non bastano più, tassare subito gli extra-profitti delle società energetiche»

di Redazione Economia

Diesel oltre i 2,20 euro al litro, benzina sopra quota 2 euro e milioni di italiani alle prese con il controesodo. È in questo scenario che arriva la nuova proroga del taglio delle accise, ma solo di poche ore. Lo sconto resterà infatti in vigore fino al 26 agosto.

Il ministro Giancarlo Giorgetti firma il decreto sulle accise mobili e mette sul piatto 20,8 milioni di extra-gettito Iva.

Un rinvio del taglio di 17 centesimo alla pompa che non basta a Elly Schlein. «Le misure tampone non bastano più», attacca la leader dem che, nel giorno del record alla guida del Pd, alza la posta nella sfida a Giorgia Meloni, chiedendo al governo di «tassare subito gli extra-profitti delle società energetiche».

Una richiesta che tocca anche un nervo scoperto della maggioranza, dove restano sensibilità diverse sul livello d'intervento.

I rincari si leggono sui tabelloni. Secondo i dati del ministero delle Imprese, il diesel ha sfondato anche la soglia psicologica dei 2,2 euro, arrivando a una media di 2,203 euro al litro. E la benzina non è da meno, viaggiando a 2,087 euro. Una stangata che pesa ancora di più nel weekend del grande rientro, con l'Osservatorio mobilità stradale dell'Anas che stima oltre 24 milioni di spostamenti.

Il decreto legge approvato il 4 agosto fissava lo stop del taglio delle accise sul gasolio al 24 agosto, poi era arrivato l'annuncio della proroga fino al 25. Ora lo sconto si allunga di un altro giorno, fino al 26 agosto.