Tirocinanti Calabria, nel vivo le stabilizzazioni per 1.700 lavoratori: ecco le graduatorie dei Centri per l’impiego
Ieri incontro in Cittadella. Le organizzazioni sindacali avevano chiesto chiarimenti riguardo i ritardi nelle procedure. Rassicurazioni dal presidente e dall’assessore al Lavoro anche sulle posizioni degli esclusi attualmente in formazione
A breve saranno pubblicate le graduatorie. I ritardi ascrivibili alle complesse procedure di reclutamento. Dopo la richiesta urgente di incontro i sindacati hanno ricevuto risposte dalla Regione. Il governatore, Roberto Occhiuto, e l’assessore al Lavoro, Giovanni Calabrese, hanno ricebuto la delegazione per discutere nuovamente delle evoluzioni della vertenza dei tirocinanti di inclusione sociale.
Tirocinanti Calabria, la stabilizzazione si blocca tra proroghe, ritardi e lavoratori senza tutele «dimenticati dalla Regione»«Non si tratta di una stabilizzazione tout court ma è una procedura che richiede tempi tecnici e, considerata la mole di soggetti interessati, ha richiesto più tempo del previsto» ha precisato al termine dell’incontro il commissario straordinario Uiltemp Calabria, Paolo Cretella.
«La buona notizia è che a partire da oggi tutte le graduatorie provvisorie già disponibili ai centri per l'impiego verranno pubblicate, è questa un'accelerazione importante. Sono chiaramente procedure che avranno tempi tecnici, nel passaggio dalla provvisoria alla definitiva, ma immaginiamo che da qui a brevissimo gli enti potrebbero iniziare ad assumere».
455 decreti, 1.693 unità di personale da stabilizzare, 250 gli enti coinvolti. Sono questi i numeri delle procedure in corso per il bacino di precari delle pubbliche amministrazioni. «Sicuramente un incontro positivo perché è una vertenza abbastanza complessa, anche sotto il profilo istruttorio» ha precisato il segretario generale Felsa Cisl, Gianni Tripoli.
«Sono stati fatti passi in avanti, verranno pubblicate le graduatorie provvisorie, in attesa delle definitive e i Comuni che hanno già la possibilità di iniziare le stabilizzazioni potranno far firmare i primi contratti. Ovviamente restano aperte una serie di partite con altri lavoratori, quelli rimasti fuori dal processo di stabilizzazione e lì bisogna trovare una quadra. Faremo successivamente un altro tavolo per trovare insieme alla Regione una soluzione che vada nella direzione di non lasciare nessuno a casa».
Forniti infine chiarimenti anche riguardo la posizione dei lavoratori per ora esclusi dai percorsi di stabilizzazione e in formazione. «La Regione ci ha confermato che anche questi lavoratori saranno recuperati e, per quanto riguarda la formazione, anche a loro sarà garantita l’erogazione una tantum di duemila euro» ha chiarito Ivan Ferraro, segretario generale Nidil Cgil Calabria. «Successivamente saranno inseriti nello stesso percorso per far sì che tutti i lavoratori non assunti dalle pubbliche amministrazioni riusciranno ad avere una prima formazione per non perdere il sussidio di 700 euro mensili. L’obiettivo è naturalmente trovare una soluzione definitiva alla conclusione della formazione. Il percorso che inizieremo a partire da domani sarà quindi rivolto proprio a questa platea di lavoratori».