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29/11/2025 ore 20.01
Economia e lavoro

Tredicesima in arrivo per 36 milioni tra pensionati e lavoratori (949mila in Calabria): 55,9 miliardi in buste paga e bonus

La Cgia: «Al Sud più assegni ai pensionati che ai lavoratori. Alle famiglie 42 miliardi, all’Erario poco meno di 14». I dati per regione: consumi di Natale tra spese essenziali e regali

di Redazione Economia

Buste paga e pensioni più pesanti, a dicembre, con l’arrivo della tredicesima. Pagamenti al via da lunedì: i primi a riceverla saranno 16,3 milioni di pensionati ed entro Natale sarà corrisposta anche a 19,7 milioni di lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato. L’impegno economico a carico di Amministrazioni pubbliche ed imprese raggiungerà quest’anno 55,9 miliardi di euro: un significativo introito anche per l’erario, dice la Cgia di Mestre, con un gettito Irpef stimato in 13,8 miliardi. I pensionati Inps over 64 il cui cumulo annuale degli assegni non supera i 7.844,20 euro percepiranno anche quest’anno il cosiddetto un bonus aggiuntivo di 154,94 euro. A dicembre sarà erogato anche il “bonus mamme”, destinato alle lavoratrici dipendenti o autonome con due o più figli a carico e con un reddito annuo inferiore a 40.000 euro. L’importo, corrisposto una tantum, è pari a 40 euro per ogni mese lavorato nel 2025 e non potrà superare i 480 euro complessivi.

Pensionati e lavoratori

In Lombardia saranno pagate 6.618.986 di tredicesime, il 18,4% del totale. Seguono il Lazio con 3.553.354 (9,9%), ed il Veneto con 3.168.366 (8,8%). Nelle regioni del Nord il numero dei lavoratori è superiore a quello dei pensionati. Situazione inversa al Sud dove, fatta eccezione per la Campania, accade l’esatto contrario. Le province con il maggior numero di percettori sono, nell’ordine, Roma, Milano e Napoli.

Le tredicesime in Calabria

In Calabria i percettori di tredicesime sono 949.237, il 2,6% del totale. Quelle destinate ai pensionati sono 523.858, mentre quelle erogate ai dipendenti della pubblica amministrazione e delle imprese private sono 425.379. La Calabria è una delle regioni italiane con più pensionati rispetto ai lavoratori. In provincia di Cosenza saranno pagate 340.175 tredicesime. Seguono Reggio Calabria con 268.688, Catanzaro con 186.341, Crotone con 79.739 e Vibo Valentia con 74.294.

Dove finiscono le tredicesime degli italiani

Al netto delle imposte, dice ancora l’Ufficio studi della Cgia di Mestre, nelle tasche degli italiani entreranno 42 miliardi di tredicesime, somma in gran parte già destinata a spese previste nei budget familiari o accantonate per pagare mutui e bollette e per rispettare le scadenze fiscali e contributive. Il 25%, circa 10 miliardi, sarà speso per i regali di Natale: negli ultimi dieci anni gli italiani hanno ridotto i consumi, tagliando di un terzo le somme destinate agli acquisti “accessori” per le festività di fine anno.

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Più tecnologia, meno acquisti in negozio

Da sempre la tredicesima ha alimentato i circuiti economici locali spingendo le vendite ed i fatturati delle piccole e medie imprese. Negli ultimi anni, però, le piattaforme di e-commerce hanno messo in grande difficoltà i commercianti al dettaglio: negozi sempre più vuoti e carrelli online sempre più pieni con ordini cresciuti del 28% negli ultimi 5 anni. Secondo l’associazione degli artigiani anche quest’anno i generi alimentari e gli alcolici dovrebbero confermarsi la tipologia di regalo natalizio più acquistato dagli italiani: seguono i giocattoli, i prodotti tecnologici, i libri, l’abbigliamento e le calzature, i viaggi, i soggiorni nelle Spa e gli articoli per la cura della persona. Sarà boom di acquisti di servizi digitali, in particolare gli abbonamenti a piattaforme streaming.

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