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01/07/2026 ore 14.51
Economia e lavoro

UnionCamere, la Calabria come ponte tra Europa e Asia: al via il tavolo permanente con Hong Kong

UnionCamere Calabria sposa la strategia della Regione. Il Presidente Falbo: «Strumenti concreti e servizi gratuiti per spingere l'export delle nostre Pmi e attrarre investimenti globali»

di Vincenzo Primerano

La Calabria si proietta verso i mercati globali e punta a trasformarsi in un hub strategico nel cuore del Mediterraneo. Con l’insediamento ufficiale del tavolo istituzionale permanente tra la Regione Calabria e la delegazione governativa di Hong Kong, avvenuto alla Cittadella regionale di Catanzaro, il territorio pone le basi per un canale strutturato di cooperazione economica, logistica e culturale tra l’Europa e l’Asia. Un’iniziativa di forte respiro internazionale che ha incassato l'immediato e pieno sostegno di UnionCamere Calabria, pronta a fare da traino al tessuto produttivo locale.
L’ambizioso progetto si inserisce nella visione strategica guidata dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ed è stato attuato concretamente grazie all’impulso dell’assessore alla Cooperazione internazionale Antonio Montuoro, d’intesa con i colleghi di giunta Giovanni Calabrese e Gianluca Gallo. L’obiettivo primario è chiaro: favorire l'attrazione di investimenti esteri e, contestualmente, spalancare le porte dell’export di qualità alle imprese calabresi, connettendole direttamente con uno dei centri finanziari e commerciali più influenti del pianeta.

Le parole di Falbo

«La nascita di questo tavolo permanente con un hub finanziario globale come Hong Kong segna un passo importante per l’economia del nostro territorio», ha dichiarato con favore Pietro Falbo, presidente di UnionCamere Calabria, intervenuto attivamente ai lavori del tavolo. «Siamo di fronte all'avvio di un percorso strutturato che UnionCamere Calabria condivide, sostiene e valorizza con convinzione».
Per l'ente camerale, la proiezione oltre i confini nazionali rappresenta una priorità non più rimandabile per la salute economica della regione. L'internazionalizzazione e la valorizzazione del tessuto produttivo sui mercati esteri sono da sempre pilastri fondamentali della missione istituzionale di UnionCamere. Secondo il Presidente Falbo, infatti, mettere a sistema le eccellenze locali, dall'agroalimentare d'autore alla manifattura, fino all'innovazione, e connetterle con le grandi reti asiatiche significa offrire alle piccole e medie imprese una prospettiva reale, concreta e sostenibile di crescita e sviluppo.

Il ruolo strategico della rete Enterprise Europe Network

In questa nuova architettura di scambi internazionali, UnionCamere Calabria giocherà un ruolo operativo di primo piano. L'ente metterà infatti in campo le competenze del proprio sportello regionale della rete europea Enterprise Europe Network (EEN). Attraverso questa piattaforma, verranno erogati alle aziende servizi specialistici e completamente gratuiti: dall'informazione all'orientamento sui mercati esteri, fino al supporto mirato all’innovazione e al trasferimento tecnologico. Si tratta di strumenti indispensabili per consentire alle PMI di competere ad armi pari nello scenario globale.
Il percorso intrapreso non si fermerà tuttavia agli aspetti formali e burocratici. La macchina organizzativa è già in movimento per tradurre la comunione d'intenti politica in opportunità di business tangibili. Il calendario dei prossimi mesi prevede infatti una serie di incontri operativi bilaterali e di sessioni B2B commerciali che metteranno direttamente in contatto gli imprenditori calabresi con partner, investitori e buyer asiatici.
«Grazie alla conoscenza capillare del territorio e al legame diretto e quotidiano con le imprese - ha concluso il Presidente Falbo - UnionCamere Calabria è pronta a supportare le aziende calabresi affinché possano cogliere appieno e subito le straordinarie opportunità derivanti dai prossimi match commerciali». Un'occasione d'oro per il "Made in Calabria", che da oggi vede l'Oriente decisamente più vicino.