Vacanze di Pasqua sì, ma brevi e low cost: il caro carburanti cambia i piani degli italiani
Partiranno in 10,8 milioni ma incertezza e aumento dei prezzi di diesel e benzina sono un freno che costringe molti a modificare i piani per le festività. Viaggiare in auto costerà 100 euro in più rispetto allo scorso anno
Alle vacanze non si rinuncia ma i viaggi saranno più brevi e le destinazioni più vicine a casa. I prezzi dei carburanti alle stelle ridurranno tempi e distanze degli spostamenti ma non dissuaderanno i più, tra coloro che avevano già deciso di trascorrere qualche giorno di vacanza per le festività pasquali. Secondo una ricerca condotta da YouGov per Airbnb, saranno circa 10,8 milioni gli italiani in viaggio. Una vacanza su due sarà di gruppo, con una durata media del soggiorno pari a 4 notti.
Secondo un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca mUp Research il conflitto in Medio Oriente ha convinto 4 milioni di connazionali a cambiare i piani per queste festività. Quasi 2,9 milioni di italiani hanno rinunciato a partire, mentre circa 920mila hanno scelto una nuova destinazione, privilegiando soprattutto l’Italia o mete europee.
L’incertezza e l’aumento dei prezzi hanno spinto molti ad optare per viaggi più brevi e con destinazioni vicine al luogo di residenza: circa l’8% di chi ha cambiato destinazione lo ha fatto proprio per ragioni economiche.
Molti hanno scelto il corto o cortissimo raggio anche per risparmiare sulla benzina. Una spesa non da poco considerando gli aumenti degli ultimi giorni che hanno eroso i tagli delle accise sui carburanti introdotti dal Governo, misura che ha una durata di soli 20 giorni. Discorso diverso, invece, per i fuorisede. In questo caso la scelta è obbligata: si può decidere di far ritorno a casa oppure di non partire. Il rientro di chi studia o lavora lontano ha costi a tariffe obbligate, quelli imposti da compagnie aeree, ferroviarie ed autolinee e compagnie petrolifere. Viaggiare in auto per raggiungere una località distante più di 800 km da casa costerà in media 100 euro in più rispetto allo scorso anno.