Vertenza Konecta, convocato il tavolo al Ministero. Cgil, Cisl e Uil: «Ora risposte concrete per i lavoratori»
Il 17 novembre il confronto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per fare chiarezza sugli impegni assunti e sulle prospettive occupazionali per circa 700 persone
La vertenza Konecta registra un passaggio importante. È stata infatti convocata per il prossimo 17 novembre la riunione del tavolo di monitoraggio presso il Mimit, un risultato atteso e frutto del lavoro portato avanti dalle Segreterie Nazionali delle Federazioni sindacali e dalle interlocuzioni intercorse e continue tra le Segreterie Regionali Confederali di Cgil, Cisl e Uil con le rispettive categorie – Slc, Fistel E Uilfpc e il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.
«Proprio negli ultimi giorni – si legge in una nota congiunta – le Segreterie Regionali Confederali avevano espressamente chiesto al presidente Occhiuto di attivarsi per ottenere la convocazione del tavolo ministeriale, ritenendo indispensabile riportare la vertenza al centro del confronto istituzionale e verificare gli impegni assunti a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti».
«La convocazione, arrivata in tempi rapidissimi, rappresenta, pertanto, un primo risultato significativo dell'azione sindacale unitaria e dell'interlocuzione istituzionale, che dovrà ora tradursi in risposte concrete sul futuro occupazionale dei circa 700 lavoratori coinvolti».
«Cgil, Cisl e Uil ritengono fondamentale che l'incontro del 17 novembre costituisca un'occasione concreta per fare chiarezza sulle prospettive industriali e occupazionali, verificare lo stato degli impegni assunti e individuare soluzioni capaci di assicurare continuità lavorativa e tutela dei diritti».
«L'obiettivo resta quello di scongiurare qualsiasi rischio per l'occupazione e garantire un futuro certo alle lavoratrici e ai lavoratori interessati dalla vertenza».
«Cgil, Cisl e Uil – concludono – continueranno a seguire con determinazione l'evoluzione della vertenza, mantenendo alta l'attenzione e portando avanti ogni iniziativa utile affinché alla convocazione del tavolo seguano impegni verificabili e risposte concrete».