Villapiana, la Bcc Mediocrati cambia casa: la filiale lascia la storica sede dello Scalo e apre al Lido
Da oggi lo sportello abbandona l’indirizzo di via Salinari per una struttura più piccola e accogliente. Il presidente Paldino: «Qui saremo meno decentrati, potremo dare più servizi e assistere meglio gli utenti»
Cambia casa, ma non cambia comunità. Da lunedì 3 agosto la filiale della BCC Mediocrati di Villapiana sarà operativa a Villapiana Lido, lasciando la sede storica di via Salinari, a Villapiana Scalo, per una struttura più piccola ma completamente rinnovata, pensata per stare più vicina al cuore del paese.
A spiegare le ragioni del trasferimento è il presidente della banca, Nicola Paldino, che parla di una "figlia" che semplicemente cambia indirizzo all'interno della grande famiglia della BCC: «Sì, è una figlia veramente adulta perché la spostiamo. Questa è una figlia che si sposta da un posto a quest'altro e quindi è una piccola filiale che l'abbiamo resa più accogliente rispetto ad una mega filiale che era quella dove stava prima che era un po' vetusta, meglio questa, più piccola, più bella». Per Paldino le aspettative sulla nuova sede sono alte, perché Villapiana resta un punto di riferimento per la costa Ionica: «Villapiana è un centro importante della costa Ionica, noi ci siamo già da tempo qui e quindi adesso abbiamo voluto spostare la filiale per stare più al centro, lì eravamo un po' decentrati e qui invece diamo maggiori servizi a una filiale più piccola che comunque assiste meglio gli utenti, i soci della banca». Il presidente ricorda anche la presenza della banca nel comprensorio, con la filiale di Trebisacce «a pochi passi da qua», definita «una bella filiale, una grande filiale», a conferma di una rete che punta a restare capillare e vicina a famiglie e imprenditori del territorio.
A guidare la nuova struttura sarà Rosina Carnevale, direttrice della filiale, che racconta la curiosità e l'attesa dei clienti per l'apertura: «Siamo contenti di essere qui e lunedì aspetteremo tutti i nostri clienti come sempre e con affetto. C'è stata molta attesa da parte della clientela, erano un po' curiosi di venire in questa nuova filiale». Non solo restyling degli ambienti, ma un cambio di passo nel modo di intendere il servizio: «Accoglienza e consulenza, d'ora in poi punteremo su questo, perché il cliente va comunque anche consulenziato, quindi non è soltanto la banca classica dell'operazione versamento e prelevamento, ma un insieme di consulenze e servizi che possiamo offrire ai clienti per meglio servirli».
Sulla stessa linea il direttore generale Stefano Morelli, che inquadra il trasloco nella filosofia cooperativa della banca: «Noi all'interno di questa comunità ci siamo già. La caratteristica principale di una banca di credito cooperativo è proprio quella che noi viviamo di comunità, stiamo all'interno delle comunità. Noi staremo fuori perché è nella gente della comunità che vogliamo stare, ma allo stesso tempo avremo tanto piacere ad accoglierli in questa bella filiale, molto calorosa, non da un punto di vista climatico, ma solo affettivo». Morelli sottolinea anche la matrice valoriale dell'istituto: «La nostra banca è una banca di estrazione cattolica, quindi ha un forte orientamento verso quello che è il comparto delle famiglie, ma anche delle imprese. noi viviamo anche di esperienze delle famiglie e la storia delle famiglie per noi ha ancora un senso». E aggiunge, guardando ai volti presenti all'inaugurazione: «Le stesse persone con le quali noi trattiamo di giorno e offriamo i nostri prodotti e i nostri servizi sono le stesse persone con le quali poi usciamo di sera, sono le stesse persone con le quali viviamo e magari prendiamo il caffè la mattina e ceniamo la sera».
BCC Mediocrati, con sede legale a Rende e aderente al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, è una delle realtà del credito cooperativo più radicate in Calabria, con una rete di filiali diffusa in decine di comuni tra le province di Cosenza e Crotone. Negli ultimi mesi la banca ha proseguito la propria espansione territoriale, inaugurando nuovi sportelli, tra cui quello di Belvedere Marittimo, sul Tirreno cosentino, accanto a operazioni di riorganizzazione come quella di Villapiana, segno di una strategia che punta a rendere la presenza sul territorio più efficiente senza allontanarsi dalla logica di prossimità che caratterizza il credito cooperativo.