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20/07/2026 ore 07.43
Economia e lavoro

Vinitaly and the City chiude con il pienone: Sibari capitale del vino e della Calabria che guarda al futuro

Successo per la terza edizione della manifestazione che ha unito cantine, patrimonio archeologico e promozione turistica. Ora il testimone passa a Reggio Calabria con un nuovo appuntamento dedicato alle eccellenze regionali

di Simona Palaia

Si è conclusa la terza edizione calabrese di Vinitaly and the City, la rassegna enologica che per tre giorni ha trasformato il Parco Archeologico di Sibari nel centro nevralgico del comparto vitivinicolo regionale.

L'evento, nato dalla collaborazione tra la Regione Calabria e Veronafiere, ha registrato un'affluenza costante di visitatori all'interno del Parco del Cavallo, attirando un pubblico eterogeneo composto da semplici appassionati, turisti e operatori del settore agroalimentare. Al centro della manifestazione è rimasto il forte legame tra la promozione delle eccellenze agroalimentari e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale della Sibaritide.

Le tre giornate si sono sviluppate attraverso un programma fitto, che ha unito la parte espositiva a quella tecnica. Ogni sera i banchi d'assaggio hanno permesso a decine di cantine locali di presentare le proprie produzioni, offrendo una panoramica approfondita sui vitigni autoctoni della regione.

Parallelamente alle degustazioni, si sono svolte diverse masterclass mirate, curate direttamente dai sommelier dell'AIS Calabria, specialisti e degustatori ufficiali dell'Associazione Italiana Sommelier che operano sul territorio regionale. Durante l'evento questi esperti hanno approfondito le caratteristiche organolettiche dei vini e analizzato le loro prospettive concrete sui mercati nazionali e internazionali.

Il successo a cui abbiamo assistito è il frutto del grande lavoro strutturato messo in campo dall'ARSAC (Azienda Regionale per lo Sviluppo dell'Agricoltura Calabrese) e fortemente sostenuto dall'assessore regionale all'Agricoltura Gianluca Gallo, d'intesa con i vertici dell’ente regionale, che ha spinto per valorizzare la qualità delle produzioni e l'identità enologica del territorio.

L'intera macchina organizzativa è stata supportata da un piano logistico di trasporti e navette che ha agevolato i collegamenti tra il sito archeologico e i comuni limitrofi, a partire da Corigliano-Rossano. Di questo servizio strategico si sono occupate in prima linea Ferrovie della Calabria e l'Azienda Calabria Verde, che hanno coordinato la mobilità e la gestione logistica del territorio. Fondamentale è stato il ruolo della Protezione Civile, delle Forze dell'Ordine e delle Polizie Locali che presidiando le vie d'accesso hanno garantito flussi ordinati di visitatori e mezzi, permettendo a migliaia di persone di viaggiare in totale sicurezza, efficienza e comfort.

A siglare la serata conclusiva è stata la presentazione da parte dell’assessore regionale Gallo del secondo cortometraggio dedicato ai Marcatori Identitari Distintivi (MID) della Calabria Straordinaria. Interpretato ancora una volta da Annalisa Insardà, il progetto è stato ideato, scritto e prodotto per Arsac da Lenin Montesanto, con la regia di Massimo De Masi e la direzione dell’architetto e designer Francesca Felice. E si è inserito nella più ampia strategia di valorizzazione territoriale per raccontare, attraverso un linguaggio contemporaneo, la storia, l'accoglienza e le eccellenze culturali della regione in chiave di attrazione turistica ed esperienziale.

I momenti di intrattenimento musicale hanno completato il cartellone della kermesse, intercettando una platea più ampia ed eterogenea grazie a esibizioni dal vivo e dj set che hanno animato le serate.

Il bilancio finale restituisce un'immagine solida del comparto, che guarda già ai prossimi impegni sul territorio: l'appuntamento di Sibari passa infatti il testimone alla città di Reggio Calabria, dove l'8 e il 9 agosto andrà in scena la tappa successiva della manifestazione. Per le aziende e i produttori dell'intero comparto agroalimentare si tratterà di un'ulteriore vetrina strategica per promuovere le eccellenze del territorio e dare continuità al lavoro svolto sul palcoscenico di Sibari.