1989, l’anno che segnò una svolta epocale per il mondo intero: domani torna l’appuntamento con “I giorni della storia”
Dal confronto Craxi-De Mita, all’ascesa delle tv commerciali con Silvio Berlusconi fino alla figura di Papa Giovanni Paolo II. Torna domani su LaC Tv il forma creato e condotto da Franco Laratta
Giovedì alle 22 su LaC Tv torna l’appuntamento con I Giorni della Storia, la trasmissione ideata e condotta da Franco Laratta, direttore responsabile del nostro network, che ripercorre gli eventi che hanno cambiato il corso del Novecento e aiutano a comprendere il presente. La nuova puntata sarà dedicata al 1989, un anno che segnò una svolta epocale per il mondo intero: fu anche l’inizio di una nuova stagione politica, economica e culturale che continua ancora oggi a influenzare il destino dell’Europa e del mondo.
La puntata analizzerà anche le profonde trasformazioni vissute dall’Italia. Attraverso immagini d’archivio e contributi video verrà ricostruito il clima politico di quegli anni, dal confronto tra Bettino Craxi e Ciriaco De Mita fino ai cambiamenti che investirono il sistema dei partiti. Un passaggio centrale sarà dedicato alla storica svolta della Bolognina, con cui il Partito Comunista Italiano avviò il percorso che avrebbe portato alla sua trasformazione dopo il tramonto del comunismo sovietico.
Spazio anche ai cambiamenti della società italiana, con l’ascesa delle televisioni commerciali e il crescente ruolo di Silvio Berlusconi nel panorama mediatico nazionale, mentre sul fronte culturale verrà ricordato il trionfo internazionale di Nuovo Cinema Paradiso, premiato con l’Oscar come miglior film straniero e diventato uno dei simboli del cinema italiano nel mondo.
Un capitolo importante sarà dedicato alla figura di Papa Giovanni Paolo II, il pontefice polacco che ebbe un ruolo determinante nel sostegno morale e spirituale ai movimenti che chiedevano libertà nell’Europa dell’Est. Attraverso il racconto dell’esperienza di Solidarność e delle trasformazioni che attraversarono i Paesi oltre la Cortina di ferro, la trasmissione approfondirà il contributo della Chiesa cattolica alla fine della Guerra Fredda.
In studio, a discutere l’eredità del 1989 e le sue conseguenze sul mondo contemporaneo, saranno il professore di Filosofia Politica dell’Università della Calabria, Filippo Corigliano, e il giornalista e scrittore Simone Tropea. Interverranno inoltre in collegamento l’europarlamentare Pasquale Tridico, l’europarlamentare Giusy Princi e il professore Peppino De Rose.
Tra i temi al centro del confronto: gli errori commessi dall’Occidente e dall’Europa dopo il crollo dell’Unione Sovietica, la promessa di pace e democrazia nata nel 1989 e le ragioni per cui oggi il continente appare nuovamente attraversato da tensioni e fragilità. Domande che, a quasi quarant’anni da quegli eventi, restano più attuali che mai.
Una puntata che non sarà soltanto un viaggio nella memoria, ma un’occasione per comprendere come il mondo nato nel 1989 abbia plasmato il nostro presente, tra speranze realizzate, occasioni perdute e nuove sfide che continuano a interrogare l’Europa e l’Occidente. Giovedì alle 22 su LaC Tv. Perché per capire il futuro bisogna prima comprendere i giorni che hanno cambiato la storia.